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Finale Coppa Italia, Juventus-Inter 2-4: trionfo nerazzurro

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(Adnkronos) – L’Inter batte la Juventus 4-2 ai supplementari nella finale della Coppa Italia e conquista il trofeo. I nerazzurri trionfano al termine di un match ricco di colpi di scena. Barella apre le marcature al 7′, la Juve ribalta il risultato in avvio di ripresa con Morata e Vlahovic. L’Inter pareggia nel finale col rigore di Calhanoglu e prende il largo all’overtime con la doppietta di Perisic. I milanesi conquistano l’ottava Coppa Italia dopo un digiuno di 11 anni. La Juve finisce la stagione senza trofei per la prima volta dal 2011.

LA PARTITA – Le due squadre si studiano, alla ricerca di spazi nella fase di avvio. Ritmo alto, contrasti robusti. Al primo affondo, l’Inter passa in vantaggio. Su azione da corner, nessuno si preoccupa di Barella che al limite dell’area può controllare e calciare senza opposizione: 0-1 al 7′. La reazione della Juve non è immediata. La formazione di Allegri non crea pericoli e l’Inter può continuare a giocare in scioltezza. Handanovic deve effettuare la prima parata al 18′ per bloccare un pallone deviato di testa da Perisic.

Primo segnale bianconero al 22′. Palla a Dybala, rasoterra sul primo palo: Handanovic è attento. Il portiere sloveno deve sfoderare un grandissimo intervento subito dopo per disinnescare il sinistro incrociato di Vlahovic, innescato da Dybala. L’argentino alla mezz’ora va vicinissimo al gol: sinistro dal limite dell’area, palla fuori di poco. Dopo la fiammata della Juve, l’Inter rimette la testa fuori dal guscio. Al 40′ Allegri perde Danilo, costretto a uscire per un problema fisico, e inserisce Morata scegliendo un assetto ultraoffensivo prima dell’intervallo.

La Juve riparte all’attacco all’inizio della ripresa e viene premiata al 50′. Alex Sandro calcia di sinistro dal limite dell’area, Morata sfiora e Handanovic si fa beffare: 1-1. Passano 2 minuti e la Juve ribalta tutto. Ripartenza micidiale dei bianconeri, Dybala innesca Vlahovic che si presenta davanti ad Handanovic. Il primo tiro viene respinto, il secondo no: 2-1. L’uno-due dei torinesi accende totalmente l’incontro. L’Inter cerca di scuotersi e si getta in avanti, la Juve si copre e prova a sfruttare gli spazi offerti dai nerazzurri. Al 70′ Perin deve distendersi per deviare un’insidiosa conclusione di Dimarco. L’Inter preme, collezionando calci d’angolo a ripetizione. Al 79′, contatto tra Bonucci e Lautaro. Per l’arbitro Valeri è rigore. Calhanoglu non sbaglia, 2-2 e verdetto rinviato ai supplementari.

L’equilibrio all’overtime salta per un altro rigore assegnato ai nerazzurri. Contatto tra De Ligt e De Vrij: penalty. Perisic dal dischetto non sbaglia, 2-3. La Juve cerca di reagire ma incassa subito il quarto gol. Perisic controlla dal limite e spara di sinistro: palla all’incrocio, 2-4 al 102′. Allegri, furibondo con la panchina dell’Inter, viene espulso. La Juve non ha le forze per cercare di riaprire il match, il secondo tempo supplementare scivola via senza sussulti. L’Inter trionfa e alza la Coppa Italia.

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