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Fiere, Calzolari (BolognaFiere): “Raggiunti i migliori risultati di sempre”

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(Adnkronos) – "I risultati sono particolarmente buoni, i migliori risultati di sempre della Fiera. C'è questa piccola soddisfazione particolare di aver superato seppur di poco Milano, ma come abbiamo detto e comunicato non è assolutamente una gara. L'importante è che i risultati sono molto positivi rispetto al momento in cui siamo partiti: quando abbiamo iniziato questo mandato eravamo a 105 milioni di fatturato, siamo arrivati a oltre 270. Quindi con un trend di crescita molto importante, abbiamo ritrovato in modo apprezzabile anche il risultato finale, la marginalità. E abbiamo diversificato le attività, questo sarà un po' il tratto caratteristico anche del futuro". Così, con Adnkronos/Labitalia, Gianpiero Calzolari, presidente di BolognaFiere Spa, sull'approvazione da parte del Cda della società del bilancio consolidato e progetto di bilancio al 31 dicembre 2024. 
Il Gruppo nel 2024 ha raggiunto un livello di fatturato mai registrato prima, pari a 274,1 milioni di euro, in deciso incremento (+17%) rispetto al 2023 (233,5 milioni di euro), che le assegna il primato di settore in Italia. E Calzolari rivendica la diversificazione delle attività. "Il quartiere fieristico -sottolinea- si è riempito di tante iniziative, tante manifestazioni. Settimana scorsa abbiamo fatto Cosmoprof, e in questo momento si sta svolgendo la Fiera del libro per ragazzi, quindi c'è un dinamismo molto importante. La nostra prima attività è ospitare fiere, poi c'è organizzazione diretta di fiere che è la nostra seconda attività e poi c'è la terza attività, che è quella che sta procedendo molto speditamente, che è quella degli allestimenti. E' un settore dove in precedenza non eravamo presenti, di fatto se non marginalmente, e oggi invece siamo forse il più importante allestitore in Italia e cominciamo ad avere ancora qualche dimensione significativa anche all'estero", sottolinea Calzolari.  E su questo ambito secondo Calzolari si può fare ancora di più e meglio. "C'è un potenziale di crescita, anche per mettere in sicurezza le tante aziende, magari familiari, di eccellenza, che ci sono anche sul mercato, che hanno bisogno di una prospettiva, e legandosi a noi, la prospettiva c'è", sottolinea. Secondo Calzolari, "sarà un po' il filo conduttore la diversificazione produttiva. Con la messa a punto dell'investimento per il Palazzo dello sport, insomma l'Arena, avremo anche un'attività, diciamo, ludica, strutturata". "Già oggi – ricorda – noi ospitiamo con una struttura provvisoria la squadra di basket della città, ma in realtà quello che ci prefiggiamo è di avere una vera e propria presenza di attività sportive, piuttosto che eventi internazionali, spettacoli e concerti. La bella notizia, su questa falsariga, è che ospiteremo le finali di Coppa Davis di tennis, e l'augurio è di fare di Bologna non solo per quest'anno ma anche più avanti un luogo internazionale per uno sport importante come il tennis. Ma non sarà solo quello" 
Secondo il Bilancio la ripartizione dei ricavi al netto delle partite intercompany evidenzia come l’aumento sia principalmente collegato alle performance degli ambiti allestimenti & architecture e organizzazione fieristica, cresciuti rispettivamente di 19,3 milioni di euro e di 12,3 milioni di euro rispetto al 2023. I due ambiti rappresentano ciascuno il 40% del fatturato verso terzi, mentre il restante 20% è generato attraverso la gestione venue (terzo ambito di attività del Gruppo).  
Nel 2024 sono stati organizzati circa 90 eventi, oltre un terzo dei quali all’estero, tra cui spiccano Cosmoprof Worldwide Bologna, Marca, Bologna Children’s Book Fair e la prima edizione di Cosmoprof North America Miami. Nello stesso periodo sono state ospitate circa 50 manifestazioni fieristiche di organizzatori terzi oltre a svariati eventi di carattere minore, ed in ambito allestimenti & architecture sono stati realizzati progetti in diverse aree geografiche per un totale di oltre 870.000 mq. 
La crescita del volume d’affari, che è stata perseguita agendo in coerenza con le linee guida strategiche definite dal Consiglio di Amministrazione, ha consentito, assieme alle altre azioni di ottimizzazione interna, il raggiungimento di una positiva performance anche in termini di marginalità. Il Gruppo BolognaFiere chiude infatti con un margine operativo lordo (Ebitda) di 44,0 milioni di euro, pari al 16% dei ricavi del periodo, valore che risulta maggiore del 55% (+15,5 milioni di euro) rispetto al 2023. I risultati del 2024 quindi sono superiori alle guidance. 
Gli ammortamenti (25,1 milioni di euro, inclusivi anche di svalutazioni e rettifiche dell’attivo immobilizzato) risultano in aumento rispetto al 2023 (22,1 milioni di euro) per effetto della politica degli investimenti, mentre la gestione finanziaria presenta un saldo (negativo per 8,9 milioni di euro) in linea con il 2023. In termini di risultato operativo (Ebit) il Gruppo ha chiuso il 2024 con un valore di 17,8 milioni di euro (pari al 7% dei ricavi consolidati), con una crescita del 17% (+2,6 milioni di euro) rispetto al 2023 (risultato operativo di 15,2 milioni di euro). Ne consegue un risultato prima delle imposte pari a 8,9 milioni di euro a fronte dei 6,4 milioni di euro del 2023, con un incremento di circa il 40%. Infine, il risultato al netto delle imposte si attesta a 3,9 milioni di euro rispetto ai 700 mila euro del 2023. Sul fronte dell’indebitamento, le performance positive hanno abilitato la generazione di flussi di cassa positivi consentendo la riduzione della Posizione finanziaria netta monetaria di Gruppo, che si attesta a 68 milioni di euro, con una riduzione di quasi 8 milioni di euro rispetto alla chiusura dell’esercizio precedente, ed un rapporto tra indebitamento netto ed Ebitda inferiore a 2x. 
La Capogruppo BolognaFiere S.p.A. al 31 dicembre 2024 ha registrato ricavi pari a 92,7 milioni di euro, in crescita del 36% rispetto al 2023 al netto degli Special items. Si evidenzia una significativa crescita dei volumi delle manifestazioni fieristiche realizzate a Bologna.  
Lord Carter, ceo del Gruppo Informa e membro del consiglio di amministrazione di BolognaFiere S.p.A., ha dichiarato: “BolognaFiere, sotto la guida di Gianpiero Calzolari e Antonio Bruzzone, e con il supporto del sindaco, del presidente della Camera di Commercio e della Regione, è diventata un operatore di livello mondiale, caratterizzato da ambizione e innovazione. Siamo entusiasti di essere partner, azionisti e investitori”. 
Nel 2024, il Gruppo BolognaFiere ha continuato a crescere e svilupparsi, registrando risultati positivi anche in termini di marginalità industriali e performance finanziarie. Questi traguardi sono stati favoriti da un contesto economico in miglioramento, nonostante alcune incertezze persistenti. 
I primi mesi del 2025 sembrano mostrare una stabilità nelle condizioni economiche, con segnali incoraggianti per il Gruppo BolognaFiere che arrivano dalle manifestazioni che si sono tenute (ad esempio, Marca by BolognaFiere, Cosmoprof Miami e Cosmoprof Worldwide Bologna), che hanno raccolto positivi riscontri dal mercato e performance in crescita. Tuttavia il contesto risulta ancora caratterizzato da profondi elementi di incertezza, soprattutto in relazione all’evoluzione dei conflitti internazionali in corso e alle politiche commerciali degli Stati Uniti. In questo articolato contesto il Gruppo BolognaFiere si propone di consolidare il proprio ruolo di leadership nel settore, e di proseguire nel percorso di crescita e di sviluppo così come delineato nel Piano Industriale e come testimoniato dai risultati raggiunti nel corso del 2024. Gli amministratori, e più in generale tutto il Gruppo, proseguono nell’azione di continuo monitoraggio del contesto di riferimento e di analisi dell’impatto dello stesso sulla gestione aziendale e sulla prospettiva economico–finanziaria del Gruppo, ponendo la massima attenzione alla mitigazione dei rischi, al contenimento dei costi e all’incremento di redditività  —[email protected] (Web Info)

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