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Ferragosto: Guardia costiera scopre bar abusivo sulla spiaggia, una denuncia nel napoletano

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Palermo, 15 ago. (Adnkronos) – Continuano senza sosta, anche in questo weekend di Ferragosto, i controlli e la vigilanza per la tutela della legalità e la repressione degli abusi demaniali nell’ambito del litorale di competenza da parte dei militari degli Uffici Marittimi che ricadono nel Compartimento Marittimo di Castellammare di Stabia (Napoli). Nello specifico, anche a seguito di segnalazioni pervenute al Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia, diretta dal Comandante, Capitano di Fregata Ivan Savarese, personale militare in servizio presso il Comando stabiese congiuntamente a quello della dipendente Delegazione di Spiaggia di Vico Equense, attraverso attività di vigilanza e controllo del territorio durata più giorni e condotta sul litorale costiero, ricadente nel versante della Costiera Amalfitana del Comune di Vico Equense, ha permesso di accertare come un uomo, S.A. aveva organizzato e strutturato una vera e propria attività “turistico ricettiva”, completamente abusiva sul tratto di spiaggia libera, al fine di fornire servizi e somministrare alimenti ai centinaia di bagnanti che si recavano a mare.

Il Blitz dei militari è scattato alle prime luci del mattino e ha portato ad accertare che l’uomo aveva posizionato in loco una piccola struttura di circa 50 mq realizzata con pali di legno, teli ombreggianti, allestita con tavola e sedie, nonché una piccola tenda per riposare. A quanto pare da informazioni assunte sul posto l’uomo era divenuto punto di riferimento per i bagnanti che giungevano alla “Spiaggia di Tordigliano” tramite un sentiero o via mare. Nel corso dei rilievi i militari hanno avuto modo di accertare come un in un angolo della improvvisata struttura, dove l’uomo veniva trovato al momento dell’accesso, era stato ricavato una postazione per la preparazione di cibo, con vettovaglie e stoviglie sporche ed una piccola dispensa a deposito degli alimenti (pasta, mane, frutta, pomodori, etc) conservati in cattivo stato e presumibilmente utilizzati per preparare alimenti al momento, allestendo anche un angolo dedicato alla cottura con una brace in pietra. Il tutto, oltre che completamente abusivo in quanto ricadente su un tratto di spiaggia libera destinata ai pubblici usi, in palese violazione alle più elementari norme sanitarie.

Nell’immediatezza dei fatti la struttura è stata immediatamente smantellata dai militari intervenuti, il tutto sottoposto a sequestro ed avviate le procedure per lo smaltimento dei rifiuti ingombranti cosi da riportare in pristino l’intera zona. Il responsabile è stato deferito alla Competente Procura della Repubblica.

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