F1: Giovinazzi torna in pista nelle libere di Monza e Austin
Roma, 22 ago. – (Adnkronos) – Gli ultimi mesi sono stati davvero duri per Antonio Giovinazzi. Prima l’addio alla F1, scaricato dall’Alfa Romeo, poi l’avventura infelice in Formula E, dove il pilota italiano combatte di fatto per non arrivare ultimo: il team Dragon, il peggiore della griglia, non gli consente di più. Nei weekend in cui non gareggia in Formula E riveste il ruolo di terzo pilota Ferrari e lo si vede in giro nel paddock di F1 con il sorriso forzato di chi non può dimostrare il proprio valore. Ora finalmente un sorriso vero, dopo l’annuncio che tornerà al volante di una F1 per due sessioni di libere, a Monza e a Austin, con la Haas.
Una chance chiesta e ottenuta dalla Ferrari, utile per prendere confidenza con le monoposto della nuova era, profondamente diverse rispetto a quelle guidate da Giovinazzi fino all’anno scorso. E preludio, chissà, a un ritorno in F1 da titolare nel 2023. Magari proprio con Haas: la rossa ha un sedile opzionato con la scuderia americana, in questo momento appartiene a Mick Schumacher, ma il futuro del tedesco è tutto da scrivere. Non è però l’unica opportunità: il ritiro di Vettel e la mossa a sorpresa di Alonso che andrà a sostituire Seb in Aston Martin hanno scatenato un po’ di caos e creato delle occasioni. L’Alpine ha formalmente annunciato Piastri per sostituire Alonso, ma sembra improbabile che il talento australiano possa correre per il team francese contro la sua volontà, che è quella di andare in McLaren.
L’Alpine potrebbe quindi virare su Giovinazzi che è pilota esperto e garantirebbe un bel ritorno nel mercato italiano. Ma anche la Williams è alla ricerca di un pilota, per sostituire Latifi: prima del domino innescato da Vettel sembrava poter contare proprio sul prestito di Piastri, poi è cambiato tutto. I rivali (su tutti De Vries e Hulkenberg) non mancano a Giovinazzi ma a 28 anni sarebbe fondamentale rientrare subito nel giro. Intanto tornerà in pista, anche se solo per una sessione di prove libere, nella sua Monza. L’anno scorso, già consapevole che il suo futuro in Alfa era a forte rischio, disputò un weekend tutto all’attacco con il decimo posto in qualifica e l’ottavo nella sprint, prima di commettere un errore in gara. Era quasi il passo di addio, quest’anno potrebbe essere un nuovo inizio.
