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Expo Dubai: al via la digitalizzazione del David di Michelangelo (3)

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(Adnkronos) – L’intero processo di ri-produzione del David testimonia i valori e l’eccellenza delle competenze contemporanee. In un panorama ormai dominato dalle nuove tecnologie, questo non può prescindere dai valori della cultura digitale, legata ai concetti di digitalizzazione, intelligenza collettiva e ri-uso dell’informazione. Realizzare oggi un gemello digitale dell’opera di Michelangelo non è più l’opera di un singolo ma un evento corale, il simbolo di un genio collettivo che rielabora la propria eredità culturale, in cui il concetto di copia si aggiorna assumendo nuovi significati.

La digitalizzazione in corso presso la Galleria è curata dal Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università di Firenze in collaborazione con i tecnici di Hexagon Italia, divisione della multinazionale svedese operante fra gli altri nel settore dei sensori, dei software e delle soluzioni autonome.

I dati acquisiti durante la digitalizzazione potranno essere impiegati per scopi di analisi scientifica. Sarà quindi creato un archivio di dati digitali e tridimensionali rappresentativo dello stato dell’arte nella digitalizzazione di opere scultoree sia dal punto di vista tecnologico che metodologico. Grazie al gemello digitale del David si potranno incrementare i già numerosi studi scientifici finalizzati alla valutazione del suo stato di conservazione materico e strutturale.

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