Europee: Maraio (Psi), ‘c’è il rischio di una avanzata delle destre estreme’
Roma, 22 lug (Adnkronos) – “La posta in gioco delle prossime elezioni europee è molto alta. In Europa c’è il grande rischio di una avanzata della destra estrema, che potrebbe condurci a un cambio di maggioranza e a un governo europeo frutto dell’alleanza tra conservatori, nazionalisti e popolari, con tutti i rischi per la tenuta dell’Europa e soprattutto di quel percorso che abbiamo avviato verso una Unione solida, che tanto ha fatto per aiutare i singoli Stati membri a superare emergenze e problemi, a partire dalla pandemia Covid e dalla immigrazione”. Lo ha detto Enzo Maraio, segretario nazionale del Partito socialista italiano, intervenendo agli Stati generali del socialismo italiano in corso di svolgimento a Roma.
“Il ruolo che l’Europa può e deve svolgere per il futuro è quello in favore di un nuovo progetto mondiale di pace con l’Europa al centro. Prima della disastrosa guerra in Ucraina, l’Europa aveva garantito quasi 80 anni di pace dalla sua costituzione. E proprio i socialisti hanno insegnato agli italiani e agli europei che si può essere leali ai valori occidentali ma senza essere proni agli Stati Uniti”, ha spiegato Maraio che poi ha lanciato una sfida, “aperta alle alleanze con le forze del riformismo laico, ecologista e civico” tenendo però presenti gli obiettivi “dell’europeismo, della transizione ecologica e digitale, del lavoro, della solidarietà e della pace”.
“Non sappiamo con certezza ancora se resta lo sbarramento al 4% o si abbassa al 3%, se le circoscrizioni resteranno come sono, o si differenzierà ad esempio il collegio insulare tra Sardegna e Sicilia”, ha precisato ancora il segretario del Psi che ha poi parlato anche delle amministrative, regionali e provinciali, per cui “c’è l’impegno a presentare liste autonome socialiste, con il nostro simbolo ovunque possibile, o in alleanza con forze omogenee con i nostri valori. Bisogna lavorarci tutti insieme e da subito”, ha concluso Maraio.
