Centrosinistra: Maraio (Psi), ‘Renzi e Calenda non sanno cosa si perdono’
Roma, 22 lug (Adnkronos) – “Come è noto a molti, ho scritto una lettera qualche giorno fa ai leader del centrosinistra, chiamando tutti a fare uno sforzo necessario per incontrarci e discutere insieme di come rimettere in campo una coalizione moderna e credibile, che possa battere le destre. Per questo apprezzo davvero molto la presenza oggi con noi, di persona o in collegamento, di Fratoianni, Bonelli, Tabacci, Magi ed Elly Schlein. Mentre registriamo, ancora una volta, le assenze di Renzi e Calenda, che si confermano scarsamente interessati al dialogo con un partito storico come il nostro. Peggio per loro, non sanno cosa si perdono”. Lo ha detto Enzo Maraio, segretario del Partito socialista italiano, intervenendo agli Stati generali del socialismo italiano in corso di svolgimento a Roma.
“I risultati che le urne ci hanno restituito negli ultimi mesi, in Lombardia, nel Lazio, in Sicilia, in Friuli Venezia Giulia e in ultimo il Molise, sono, per il centrosinistra, un segnale che non possiamo più ignorare o liquidare come frutto di eventi esterni – ha spiegato -. Senza una iniziativa comune di tutte le forze democratiche, riformiste e liberali, le sconfitte possono avere la conseguenza di aprire a un cambiamento radicale del volto del Paese. Va stabilito a livello nazionale un perimetro di coalizione, intorno a proposte e valori condivisi, se vogliamo recuperare una solida credibilità nell’elettorato, che faccia da bussola di riferimento anche per i nostri dirigenti locali, che non possiamo lasciare più abbandonati a loro stessi nell’opera di definire alleanze che risultano diverse da comune a comune”.
“Andare in ordine sparso ha finito per allontanare e disorientare il nostro elettorato, ma anche i nostri amministratori e dirigenti locali. I cittadini hanno preferito, alle nostre ambiguità, chi, come la destra, si rivolgeva a loro con una voce sola, mal celando spaccature enormi che si rendono sempre più evidenti giorno dopo giorno. Di fronte a una destra compatta è attorno a temi come lavoro, merito, scuola e sanità pubblica per tutti, che dobbiamo cambiare rotta con un patto nazionale che ci veda uniti sui temi per tornare al governo del Paese”, ha concluso Maraio.
