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Dl ristori: Ag. Entrate, contributi a fondo perduto e ristori erogati ammontano a più di 9 mld (2)

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(Adnkronos) – L’Agenzia delle entrate ha eseguito tutti gli accrediti previsti dal Decreto Rilancio, in totale 6,6 miliardi di euro. Inoltre, in seguito all’entrata in vigore dei 4 Decreti Ristori, sono stati erogati automaticamente gli indennizzi agli operatori delle categorie economiche individuate nei decreti stessi, si tratta di 613 mila contribuenti, per un valore di oltre 2,3 miliardi di euro. Quindi, in totale si tratta di quasi 9 miliardi già erogati. In particolare, riguardo la rapidità nelle operazioni di accredito per i contributi del decreto rilancio, dalla presentazione della domanda all’erogazione del contributo, l’Agenzia ha impiegato un paio di settimane, mentre i pagamenti automatici del primo Decreto Ristori, sono stati completati dopo 9 giorni dall’entrata in vigore della norma.

In pratica, 6 giorni prima rispetto alla data indicata dal Governo per chiudere i pagamenti, cioè il 15 novembre. Complessivamente, ad oggi, l’Agenzia ha già pagato tutti i contributi automatici previsti dai diversi Decreti Ristori che si sono succeduti, compreso l’ultimo, il quater, che risale al 1 dicembre. Al contempo, è stata aperta una procedura ad hoc per consentire a chi non aveva chiesto il contributo del Decreto Rilancio, di inviare la propria richiesta per ricevere i contributi dei Decreti Ristori. Infine sono partiti i primi 28mila bonifici per le attività aperte al pubblico con sede nei centri storici italiani a più alta vocazione turistica che hanno fatto domanda sulla piattaforma informatica ad hoc.

Con quasi 1,8 miliardi di euro di indennizzi è il settore della ristorazione (bar, ristoranti, pizzerie ecc..) quello al quale sono stati destinati più fondi, seguito dal commercio al dettaglio (supermercati, discount, farmacie, edicole ecc..), 1,3 miliardi, e dal commercio all’ingrosso, 753 milioni. E ancora, 528 milioni di contributi e ristori agli operatori e alle ditte che svolgono lavori di costruzione specializzati come, ad esempio, il completamento e la finitura di edifici o l’installazione di impianti elettrici o idraulici, e 460 milioni a chi svolge attività nel settore degli alloggi, tra cui alberghi, villaggi turistici, bed and breakfast e ostelli della gioventù.

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