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Dj morta: sulle tracce del piccolo Gioele, vigili fuoco ‘ricerche difficili, anche emotivamente’ (2)

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(Messina) – Ma come funzionano le ricerche dei Vigili del fuoco? “In base alle informazioni che abbiamo, tramite una visualizzazione digitale del territorio – spiegano – creiamo delle zone di ricerca che vengono date alle squadre che intervengono, quelle che chiamiamo ‘Tas 1’. Loro monitorano le zone. In base alle tracce che riceviamo decidiamo se bonificare la zona. E se non ci soddisfa il risultato la ribattiamo”.

“Si parte dall’ultimo avvistamento della persona ricercata – dicono – e se, nel frattempo, notiamo dei cambiamenti ci adeguiamo”. Così, da sabato pomeriggio, da quando è stato trovato il corpo di Viviana Parisi “sono state rimodulate le zone della ricerca”.

“Noi lavoriamo per curve di livello e i territori sono impervi – dice un altro soccorritore – È molto difficoltoso, perché abbiamo delle curve di dislivello di quota”. Un lavoro che viene svolto a “stretto contatto con la Prefettura di Messina”.

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