Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
La Cina elimina corsi di laurea (12.000) e riscrive la scuola per l'era dell'AI: cosa significa davvero?-Il cemento che raffredda le città: Isole di calore nel 2026-Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici

**Csm: Balsamo, ‘sono felice, Tribunale Palermo diventerà modello internazionale’**

Condividi questo articolo:

Palermo, 7 lug. (Adnkronos) – “Sono molto felice, vorrei che il Tribunale di Palermo diventasse la punta avanzata della tutela dei diritti umani, un modello internazionale”. Lo ha detto all’Adnkronos Antonio Balsamo, appena nominato dal Csm il nuovo presidente del Tribunale di Palermo. La nomina di Balsamo, che da qualche anno è a Vienna dove svolge il ruolo di consigliere giuridico della Rappresentanza d’Italia presso l’Onu, è arrivata dopo due votazioni nelle quali si è registrata una parità di voti con l’altro candidato proposto dalla commissione, il gip di Palermo Piergiorgio Morosini. Dodici a 12, con nessuna astensione. In base al regolamento l’incarico è conferito al più anziano in ruolo, dunque Balsamo. “Vorrei che tutti i colleghi possano mettere in pratica la sensibilità di Rocco Chinnici, il coraggio di Paolo Borsellino e la visione anticipatrice, a portata internazionale, di Giovanni Falcone – dice ancora Balsamo – Al tribunale di Palermo ci sono tanti colleghi che possono mettere in pratica e dare una fortissima attualità a queste tre cose”. E ribadisce: “Il Tribunale di Palermo può diventare un grande modello a livello europeo e internazionale, nel momento in cui la ministra Marta Cartabia sta progettando una riforma della giustizia che potrà cambiare il funzionamento dell’attività processuale e ricostruire la fiducia nei cittadini nella magistratura”.

Dal 2016 Balsamo è stato sostituto procuratore generale presso la Corte di Cassazione. Come giudice a Palermo si è occupato tra gli altri del procedimento a carico di Giulio Andreotti e di importanti processi contro Cosa Nostra come quello per l’omicidio del giornalista Mario Francese. Durante il periodo a Caltanissetta, ha presieduto la Corte di assise in importanti dibattimenti in materia di criminalità mafiosa, tra gli altri, nel cosiddetto processo ‘Capaci bis’ sulla strage di Capaci e nel processo ‘Borsellino quater’ sulla strage di via D’Amelio. E’ lui il giudice che ha definito “Le dichiarazioni di Vincenzo Scarantino sono state al centro di uno dei più gravi depistaggi della storia giudiziaria italiana“ nelle motivazioni della sentenza del processo Borsellino quater a proposito delle indagini sulla strage di via D’Amelio costata la vita al giudice. Un depistaggio, si legge a pagina 1735, che “ha condotto alla condanna alla pena detentiva perpetua di Profeta Salvatore, Scotto Gaetano, Vernengo Cosimo, Gambino Natale, La Mattina Giuseppe, Murana Gaetano ed Urso Giuseppe, per il loro ritenuto concorso nella strage di Via D’Amelio”.

I commenti sono chiusi.