Credito: Crif, con pandemia in 2020 +24,5% richieste da parte di imprese
Roma, 1 feb. – (Adnkronos) – Lo scenario aperto dalla pandemia – anche alla luce dell’incertezza causata dalla seconda ondata dei contagi nell’ultima parte dell’anno appena concluso – hanno fatto balzare la domanda di credito da parte delle imprese che – con il +9,5% registrato nell’ultimo trimestre – ha chiuso il 2020 con un incremento annuo pari a +24,5%, dopo che il primo trimestre si era aperto con un segno negativo (-14,7%). In termini assoluti, si tratta della migliore performance fatta registrare dal comparto negli ultimi 7 anni. È questo il quadro che emerge dalle elaborazioni di Crif sulla base dei dati del Sistema di Informazioni Creditizie Eurisc.
Le imprese individuali, che rappresentano la componente preponderante del tessuto imprenditoriale domestico, nel 2020 aumentano le proprie richieste del +27,5%, mentre le società di capitali segnano un incremento del +22,6% rispetto al 2019.
Altro dato significativo che emerge dall’ultimo aggiornamento del Barometro CRIF è rappresentato dall’aumento dell’importo medio richiesto, che nel 2020 si attesta a 80.941 Euro (+22,7% rispetto al 2019) nell’aggregato di società di capitali e ditte individuali. In linea con l’anno scorso, anche per il 2020 un terzo delle richieste totali ha riguardato importi inferiori ai 5.000 Euro, in virtù del peso delle richieste presentate da parte delle imprese di piccola e piccolissima dimensione.

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