Covid: esperto, ‘pochi estremismi politici in cortei Milano, vince chi urla di più’ (2)
(Adnkronos) – Il bilancio di sabato 9 ottobre è di un giovane arrestato per aver colpito alla schiena un poliziotto, in zona stazione Centrale, e di 57 denunciati, alcuni di area anarchica, “ma in piazza sabato c’era un movimento di opposti, nato dalla base, tante sono persone mai viste prima in altre manifestazioni. Uomini e donne, non più ragazzini, che vivono questi cortei come una festa e quasi non si rendono conto di commettere reati”. I denunciati devono rispondere, a vario titolo, di interruzione di servizio pubblico, violenza privata, manifestazione non autorizzata, istigazione a disobbedire alle leggi.
“Dietro lo slogan ‘noi siamo il popolo e facciamo quello che vogliamo’ il rischio, come sabato scorso, è quello che provano a bloccare una stazione o fomentare gli animi urlando ‘andiamo contro la polizia’ o ridendo davanti a un poliziotto ferito. In un corteo così disordinato, senza percorso e senza interlocutori, c’è il rischio che quelli dietro nemmeno si rendono conto di quello che succede davanti”, conclude l’esperto che anche sabato prossimo vigilerà sulla manifestazione non autorizzata.
