**Covid: costituzionalista Celotto, ‘patentino vaccinale? No, se vaccino non c’è per tutti’**
Roma, 25 feb. (Adnkronos) – No a patentino vaccinale per arginare la pandemia in assenza di disponibilità del vaccino per tutti. “Penalizzare i non vaccinati al covid con il patentino è possibile solo dopo aver messo a disposizione di tutti il vaccino; creerebbe altrimenti cittadini di serie A e serie B, soprattutto perché ad oggi il vaccino non è disponibile per tutti”. A parlare è il costituzionalista Alfonso Celotto che, alla domanda se la scelta delle vaccinazioni per categorie è discriminatoria, all’Adnkronos risponde: “No, perché essendo i vaccini ancora non disponibili per tutti occorre fare una graduazione nel tempo. Giusto che scelga il Parlamento, dunque una scelta politica, ma comunque occorre ragionevolezza nella scelta, nel senso che vanno tutelate prima le categorie più essenziali al funzionamento del Paese, come è stato per i sanitari”.
Celotto precisa: “Se il vaccino fosse disponibile per tutti, potrebbe essere reso obbligatorio da una legge e dunque potrebbe essere sanzionato chi non lo effettua. Nel caso italiano, conseguenze sfavorevoli ai non vaccinati possono essere predisposte a condizione che ci siano vaccini per l’intera popolazione altrimenti si attiverebbe una discriminazione sulla base delle categorie predisposte dal Parlamento”. “Una violazione dell’articolo 3 della Costituzione, perché differenzierebbe i cittadini per condizioni personali e sociali – rimarca – ed una discriminazione confermata anche dal Consiglio d’Europa”, nella sua ultima risoluzione sul tema a gennaio scorso.

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