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Coronavirus: Fitoussi, ‘bond perpetui non la migliore soluzione, servono eurobond’ (2)

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(Adnkronos) – Fitoussi, che nei giorni scorsi ha firmato un appello con altri 100 economisti per criticare l’accordo raggiunto dall’Eurogruppo il 9 aprile scorso sugli interventi europei per fronteggiare la pandemia e le sue gravissime conseguenze economiche, giudicandolo insufficiente e soprattutto che non prendeva in conto “l’eccezionalità della situazione”, ritiene necessario il finanziamento monetario di una parte rilevante delle spese da parte della Banca centrale europea.

“Bisogna evitare che i mercati possano speculare e mettere in crisi alcuni paesi dell’Ue con un aumento dello spread. Ecco perché l’unica soluzione possibile a questo problema sarebbe un titolo unico del debito, gli eurobond. Si evita così la speculazione con la Bce che acquista sul mercato primario gli eurobond come prestatore di ultima istanza”. Di fronte ad una crisi “senza precedenti”, spiega Fitoussi, “abbiamo bisogno di un aiuto dello Stato e lo Stato ci deve essere”: “servono politiche di bilancio espansioniste che non pesino sul debito dello Stato e proprio per questo serve il finanziamento monetario della spesa pubblica, quello che tra l’altro si faceva prima degli anni ’90. Non è un’ipotesi aberrante”.

Per l’economista francese “la questione politica fondamentale da risolvere è chi deciderà. Chi gestirà l’attribuzione dei finanziamenti del Fondo?”. Tecnicamente, spiega Fitoussi, “siamo passati da diverse proposte che prevedevano tra gli altri strumenti i coronabond, gli eurobond che al momento sono proposte respinte dai Paesi Bassi e dalla Germania. Pertanto si stanno cercando altre soluzioni. Si parla della creazione di un Fondo europeo per la ripresa ma è solo una proposta e anche la sua dimensione, mille miliardi di euro, non è stato ancora messa agli atti”.

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