Caso Amara: legale Ardita, ‘Davigo applica logica del marchese del Grillo contro Ardita’
Brescia, 13 giu. (Adnkronos) – “L’unico fine non era la giustizia o salvaguardare le indagini, ma abbattere Sebastiano Ardita. Si vuole evitare che Ardita, presidente della prima commissione del Csm, apprenda dei verbali di Amara e così Piercamillo Davigo lo comunica a più persone”, poi i verbali arrivano anche a un paio di giornalisti: “siamo arrivati alle comiche”. E’ uno dei passaggi dell’intervento dell’avvocato Fabio Repici, legale della parte civile Sebastiano Ardita, ex componente del Csm.
“Si è fatto un semi golpe ai danni del Csm, si è condizionato il Consiglio a scapito di quello che aveva il difetto a detta del dottor Davigo di essere ‘talebano'” aggiunge l’avvocato, il quale sottolinea come “la logica del marchese del grillo diventa la logica del marchese Davigo: non si mettono in discussione gli amici” ma “la verità è molto più semplice di quella che Davigo ha tentato di rappresentare” conclude il difensore che chiede alla corte di condannare di fronte “alla confessione del reo confesso” e chiede un risarcimento la cui cifra non viene comunicata.
