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Carceri: Scotti, ‘Scarcerazioni? Così mafia mostra ai suoi e ai cittadini che suo potere è forte’ (6)

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(Adnkronos) – Per Vincenzo Scotti “questo fu l’inizio dello scontro dello Stato, altro che trattativa…”. E a proposito del processo sulla trattativa tra Stato e mafia, in corso davanti alla Corte d’appello di Palermo, Scotti dice: “Sono la persone mano indicata per parlare di questo processo…”. L’ex ministro è stato ascoltato al processo di primo grado come teste. Proprio sulla sostituzione, nel 1992, al Viminale, con Nicola Mancino. “Appresi della mia sostituzione al Viminale con Nicola Mancino dalle dichiarazioni dell’allora presidente del Consiglio Giuliano Amato”, disse l’ex ministro dell’Interno, Vincenzo Scotti, nel 2014, durante il controesame del processo per la trattativa tra Stato e mafia al bunker dell’Ucciardone di Palermo. “Non ho nessun dato di fatto sulla mia sostituzione al Viminale – ribadì Scotti – non c’era alcuna notizia di stampa, perché i giornali indicavano Nicola Mancino come ministro dei Lavori pubblici”.

”Non ho nessuna conoscenza, nessun dato di fatto di un coinvolgimento dell’onorevole Nicola Mancino nel mio avvicendamento da ministro dell’Interno a ministro degli Esteri”, aveva detto. La sentenza d’appello dovrebbe essere emessa entro il 2020.

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