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Calcio: falsa partenza per la Roma in Europa League, sconfitta per 2-1 dal Ludogorets

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Razgrad, 8 set. – (Adnkronos) – Dopo la disfatta di Udine, inizia con una sconfitta anche l’avventura della Roma in Europa League. I giallorossi cedono 2-1 in trasferta al Ludogorets. I capitolini collezionano le migliori occasioni nel primo tempo, con Pellegrini e Dybala vicini al gol e Mancini che coglie un palo di testa. Nella ripresa, al 27′, è però Cauly a sfruttare un errore della difesa della Roma e a segnare l’1-0. Pareggia Shomurodov all’86’, entrato al posto di uno spento Belotti, ma dopo appena 2’ Nonato regala ai bulgari la vittoria e il primato del gruppo C insieme al Betis Siviglia, che passa 2-0 in trasferta a Helsinki.

Inizio in attacco per i padroni di casa con Despodov, meteora Cagliari, che salta Mancini al 4′. La soluzione cercata è un ibrido fra tiro e suggerimento per il compagno e la palla finisce sul fondo. Poco dopo la Roma protesta per un rigore non concesso a Pellegrini. È il capitano, comunque, l’uomo che costruisce più occasioni per gli ospiti: suo il primo tiro in porta al 12′. A cavallo della mezz’ora due chance, sempre con Pellegrini, sugli sviluppi di altrettante palle inattive. Chiusura con il Ludogorets in forcing ma le porte restano inviolate.

In apertura di riprea è ancora di Pellegrini pericoloso: a tu per tu con Padt, su imbucata di Dybala, sceglie il tocco morbido che finisce di poco alto. Poco dopo Mourinho cambia qualcosa: fuori Belotti, ancora indietro di condizione, e un deludente Celik per Shomurodov e Spinazzola, con Zalewski che slitta sulla destra. Al 27′ Cauly e bravo infilarsi nel corridoio aperto dalla disattenta difesa della Roma e a tu per tu con Svilar, segna l’1-0. Incassato lo svantaggio, Mourinho ci riprova coi ragazzi: dentro Bove e Volpato, più il nuovo acquisto Camara. Sono proprio Volpato e l’ex Olympiacos ad andare vicinissimi al pari: in entrambe le occasioni il Ludogorets si salva sulla linea di porta. Quando meno te lo aspetti, la Roma pareggia: ancora Pellegrini, questa volta al cross dal fondo. Tutto solo, Shomurodov colpisce di testa e segna l’1-1. Dura un soffio: all’88’ il solito Cauly fa il vuoto e scarica. Ibanez lascia spazio a Nonato, che non perdona: 2-1. Sipario.