**Calcio: De Santis, ‘disaffezione verso professione arbitro per ripetute manifestazioni di violenza’**
Roma, 7 feb. (Adnkronos) – “Gli episodi violenti nei confronti degli arbitri, soprattutto nelle categorie minori, sta portando ad una disaffezione verso una professione che è frutto, invece, di molti sacrifici, anni di studio e di impegno sul campo. Molto spesso gli arbitri di gara sono oggetto di violenze verbali e psicologiche da parte di genitori che dovrebbero portare a giocare i propri figli nel rispetto delle regole di gioco. Manca in questo ambiente un approccio più ludico e professionale . Lo dice l’ex arbitro di Serie A, Massimo De Santis, all’Adnkronos.
“Le ripetute manifestazioni di violenza -prosegue- hanno causato inoltre un allontanamento dal calcio anche da parte dei tifosi, sempre meno numerosi sugli spalti a causa delle norme di sicurezza legate al Covid-19. Si sta perdendo dunque anche la passione per il gioco che, nel caso degli arbitri così come dei calciatori, è qualcosa che si trasmette solo in un ambiente che sia salvaguardato da episodi di violenza ingiustificabili”, conclude.

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