Bollette: Ricci, ‘rincaro devastante per comuni, serve 1 mld, Draghi ci risponda’
Roma, 11 feb. (Adnkronos) – Ieri oltre mille comuni a ‘luci spente’ contro il caro bollette, i monumenti più noti delle grandi città al buio, “l’impatto mediatico è stato molto forte e siamo fiduciosi che il presidente Draghi ci dia risposte la prossima settimana. Serve un fondo di circa 1 miliardo, la situazione per i bilanci dei comuni rischia di essere devastante”. Matteo Ricci, sindaco di Pesaro e coordinatore dei sindaci Pd, parlando con l’Adnkronos fa il punto sull’emergenza bollette dopo l’iniziativa ieri dell’Anci.
Sindaco Ricci, ieri la protesta ‘Luci spente nei comuni’, avete avuto qualche risposta dal governo? “Abbiamo avuto diverse interlocuzioni con i ministri ed ora, visto anche l’impatto mediatico forte che c’è stato, crediamo che sia chiara a tutti una questione che finora era stata completamente sottovalutata. Giustamente si sono cercate soluzioni per famiglie e imprese, ma inflazione e caro bollette stanno avendo un impatto devastante sugli enti locali. Parliamo di illuminazione stradale, energia elettrica e riscaldamento per tutti gli edifici comunali dagli asili ai centri sportivi. A questo si aggiungono gli effetti dell’inflazione sui servizi esternalizzati. Costi insostenibili. Siamo fiduciosi che il presidente Draghi ci dia risposte la prossima settimana”.
Quale è la richiesta dei comuni? “Chiediamo la stessa attenzione che c’è stata per il Covid con il fondo che ci ha consentito di compensare le minori entrate. Stavolta il fondo serve a compensare la maggiore spese”. Un fondo di che entità? “Circa un miliardo per comuni e province. Anche perché altrimenti si rischia di impattare sulla messa a terra del Pnrr. Circa il 70% passa dai comuni e serve personale. Se non abbiamo i soldi per pagare le bollette come paghiamo il personale?”.

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