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Beni culturali: tornano le Giornate Fai di Primavera, porte aperte a 600 luoghi (2)

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(Adnkronos) – Le Giornate Fai di Primavera, alle quali è stata conferita la Targa del Presidente della Repubblica, chiudono la Settimana Rai dedicata ai beni culturali in collaborazione con il Fai. Dal 10 al 16 maggio, infatti, la Rai racconterà luoghi e storie che testimoniano la varietà, la bellezza e l’unicità del nostro Paese: una maratona televisiva e radiofonica di raccolta fondi a sostegno del Fai.

Ecco alcune delle aperture più interessanti: Reggello (Firenze): eccezionale opportunità di visitare il Castello di Sammezzano, caleidoscopico trionfo dell’architettura eclettica di stile orientalista, chiuso al pubblico e da decenni in cerca di una nuova vocazione, vincitore del censimento del Fai ‘I Luoghi del Cuore” nel 2016 e classificatosi al secondo posto nel 2020; Roma: solitamente inaccessibile, Villa ‘Il Vascello’, progettata nel Seicento dalla prima architettrice nota, Plautilla Bricci, e dal 1985 sede del Grande Oriente d’Italia, la più antica istituzione massonica del Paese. Vicino Tivoli, inoltre, una passeggiata nell’agro romano più autentico permetterà di raggiungere Ponte Lupo: il ‘gigante dell’acqua’, un tratto monumentale dell’antico acquedotto Marcio; Torino: appena riallestito, si potrà visitare in anteprima l’Appartamento di Carlo Felice di Savoia a Palazzo Chiablese, rinnovato da Benedetto Alfieri e decorato da pittori, stuccatori ed ebanisti attivi a corte. Visite anche al Campus ONU, centro di formazione delle Nazioni Unite, realizzato negli anni ’60 per l’Esposizione universale lungo la sponda del Po;

Bologna: sede della Prefettura dal 1927, il cinquecentesco Palazzo Caprara, di cui si visiterà anche la Camera di Napoleone che lo acquistò per la nipote Josephine deLeuchtenberg, principessa di Bologna e poi regina di Svezia; Matera: in anteprima per il Fai, conclusi i lavori di restauro a seguito del terremoto del 1980, aprirà Palazzo Malvinni Malvezzi, testimonianza della vita alto borghese a Matera ed esempio di commistione di stili, dal barocco al neoclassico; Mapello (Bergamo): di solito non accessibile perché proprietà privata, aprirà le porte la settecentesca Villa Gromo, sontuosamente affrescata e circondata da un parco di alberi secolari di 20.000 mq; Genova: sarà visitabile il Castello Mackenzie, eclettico maniero cittadino in stile rinascimentale e neogotico costruito alla fine dell’Ottocento dall’allora sconosciuto architetto Gino Coppedè. Sempre in Liguria, ad Albissola Marina (Savona) si potrà ammirare la settecentesca Villa Durazzo Faraggiana che custodisce, tra saloni affrescati, veri capolavori della scultura barocca genovese

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