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Basket: playoff Nba, Jokic show e i Nuggets battono 132-126 i Lakers in gara-1

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Denver, 17 mag. – (Adnkronos) – I Denver Nuggets superano in casa per 132-126 i Los Angeles Lakers in gara-1 della finale di Western Conference Nba. Per tre quarti la partita sembrava destinata a un comodo successo per i padroni di casa, avanti anche di 21 lunghezze nel corso del match e in totale controllo delle operazioni grazie a un attacco stellare. I Lakers però hanno approfittato dei minuti di riposo di Nikola Jokic a inizio quarto periodo per riaprire la contesa, arrivando anche fino al -3 in un paio di occasioni salvo mancare il colpo del pareggio con LeBron James a 45 secondi dalla fine, permettendo a Denver di chiudere i conti.

Il racconto di gara-1 non può che partire dalla maestosa prestazione di Nikola Jokic, che chiude il primo tempo con cifre senza eguali nella storia della Nba (19 punti, 17 rimbalzi e 7 assist) e alla fine confeziona una tripla doppia mostruosa da 34 punti, 21 rimbalzi e 14 assist con 12/17 al tiro, un perfetto 3/3 da tre e 7/8 ai liberi in 43 minuti di dominio. Solo nel quarto periodo arriva con la spia della riserva accesa, segnando i suoi unici due punti del periodo dalla lunetta per il +5 a 26.3 secondi dalla fine.

Jokic è il motore attorno al quale l’attacco di Denver gira a pieno regime: Jamal Murray è in grande serata e ne mette 31 con 12/20 al tiro, 4/7 dalla lunga distanza e 3/3 ai liberi, aggiungendo anche 5 rimbalzi, 5 assist e 3 recuperi alla sua partita. Chiudono in doppia cifra anche Kentavious Caldwell-Pope (21 con 9/17 al tiro), Michael Porter Jr. (15+10 e 3/6 da tre), Aaron Gordon (12) e Bruce Brown dalla panchina (16), in una serata da 55% dal campo e 47% dall’arco di squadra (15/32) dominando anche a rimbalzo (51-36).

Ai Lakers non basta una versione extralusso di Anthony Davis nella metà campo offensiva per ‘rubare’ subito il fattore campo alla miglior squadra a Ovest. Per AD ci sono 40 punti con 10 rimbalzi, 3 assist, 3 recuperi e 2 stoppate in 42 minuti di gioco, tirando 14/23 dal campo e 11/11 ai liberi, anche se la notizia migliore di serata è la chiave tattica trovata nel quarto periodo, quando viene messo Rui Hachimura (ottimo con 17 punti) in marcatura su Jokic e Davis viene lasciato libero di arrivare in aiuto, ingolfando l’attacco di Denver.

James va a un assist dalla tripla doppia con 26 punti, 12 rimbalzi e 9 assist, gestendo lo sforzo nei 40 minuti in cui rimane in campo e pagando la mancanza di gambe a sostenerlo, come testimonia lo 0/4 realizzato dalla lunga distanza (tra cui quella della possibile parità nell’ultimo minuto di gioco) e i tre errori ai liberi su 11 tentati nel match. Funziona però benissimo la sua partnership con Austin Reaves, che segna 11 dei suoi 23 punti nel quarto periodo spesso su imbeccate del Re, chiudendo con 5/9 dalla lunga distanza e anche 8 assist a referto.