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Banche: S&P, in Eurozona rialzo tassi migliora i risultati ma rischi da recessione

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Roma, 3 ott. – (Adnkronos) – “Con il forte rallentamento dell’economia, è probabile che le banche dell’Eurozona comincino a vedere una rapida flessione nella crescita del volume dei prestiti e dell’attività complessiva. Grazie però al solido avvio d’anno e all’aumento dei tassi d’interesse, S&P prevede risultati solidi per gli istituti dell’Eurozona nel 2022 e, nello scenario di base, anche nel 2023”. Lo scrive S&P Global Ratings in una analisi in cui l’analista Nicolas Charnay segnala come “i rischi macroeconomici al ribasso sono rilevanti”.

Per il 2023, S&P ha analizzato l’impatto potenziale di due diversi scenari macro sugli utili delle banche dell’Eurozona: una stagnazione nello scenario di base o una piena recessione, anche se di breve durata, nello scenario negativo. In entrambi i casi scenari, S&P si attende che il sistema bancario dell’Eurozona si mantenga redditizio, anche se con utili in calo nell’ipotesi più pessimistica.

L’impatto dello scenario negativo, peraltro, dipende dall’esposizione relativa di ciascuna banca ai settori più a rischio ma anche dalla capacità delle banche di gestire e assorbire i crescenti rischi di credito, nonché dal ritmo e dall’intensità della ripresa. Un recupero che – si sottolinea – dipenderà a sua volta da un eventuale intervento governativo. Al momento S&P spiega di non prevedere azioni di rating su larga scala se lo scenario negativo dovesse materializzarsi.