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Arte: è morto Duggie Fields, icona fashion del post-Pop

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Londra, 11 mar. – (Adnkronos) – L’artista e designer britannico Duggie Fields, icona fashion del post-Pop, tra i più influenti protagonisti dell’arte inglese tra gli anni ’70 e ’80, influente a livello internazionale per la sua sensibilità grafica, è morto all’età di 75 anni. La notizia della scomparsa è stata pubblicata dalla stampa londinese che cita come fonte la conferma data dalla nipote sui social media.

Apprezzato da David Bowie, dai Pink Floyd e da Andy Warhol, Fields è stato il volto di una Londra eclettica e voluttuosa. Il suo percorso artistico prese avvio dalla pittura minimalista, concettuale e costruttivista per approdare a un figurativismo post-Pop di stampo più hard-edge. Le influenze fondamentali all’epoca furono Jackson Pollock e Mondrian, e i fumetti americani, soprattutto ad opera di Stan Lee.

Nel 1968, dopo la parentesi a New York con l’incontro con il re della Pop Art Warhol, Fields andò ad abitare con Syd Barrett, all’epoca già fuoriuscito dai Pink Floyd, che nel frattempo aveva frequentato, in un appartamento londinese a Earls Court Square, dove è vissuto fino alla morte. Fields ha usato per quasi mezzo secolo la stanza di Barrett come atelier. Agli inizi degli anni ’70 incontrò il regista Stanley Kubrick realizzando per lui varie opere e manifesti per il film “Arancia meccanica”. Duggie Fields ha sempre dipinto partendo dalla sua preparazione come architetto e dalla fine degli anni ’90 ha iniziato a utilizzare il computer per sostituire in questo modo il tecnigrafo. Le sue opere sono state esposte in Europa, Usa e Giappone.

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