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**Archeologia: altari a Fortuna e Iside eccezionale scoperta a S.Casciano dei Bagni** (2)

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(Siena) – Verso la fine del II secolo d.C. tre altari in travertino con dediche anche a Fortuna Primigenia e ad Iside sono deposti nel cuore del santuario, sul bordo della vasca della sorgente calda, che sgorga a 42°. Un universo di divinità che se associate ad Apollo, Esculapio e ad Igea, che già conoscevamo dal Bagno Grande forma un variopinto quadro del sacro di questo santuario. Un Bagno effettivamente Grande poiché in un solo luogo accoglieva assieme così tante e diverse divinità.

Le grandi scoperte a San Casciano dei Bagni sono ora presentate nel volume “Il Santuario ritrovato. Nuovi scavi e ricerche al Bagno Grande di San Casciano dei Bagni”, pubblicato da illabe (272 pp.), a cura di Emanuele Mariotti e di Jacopo Tabolli. Il volume, in italiano e con capitoli in inglese, raccoglie gli studi di più di trenta autori sui risultati dello scavo al Bagno Grande.

“Quello di riportare alla luce le antiche terme di San Casciano dei Bagni è stato il più grande sogno delle Amministrazioni Comunali degli ultimi quindici anni. Dopo anni di studi, indagini non invasive, redazione di carte archeologiche e paesaggistiche dell’area, nell’agosto 2020 l’emozionante rinvenimento dell’altare dedicato ad Apollo proprio l’ultimo giorno della campagna di scavo, nonostante fosse in corso la più grande emergenza sanitaria dell’ultimo secolo, ha aperto le porte di una nuova era per San Casciano e tutta l’area circostante – ha detto la sindaca Carletti – I rinvenimenti successivi, tra settembre e ottobre scorsi, non hanno fatto altro che dimostrare che quello che stiamo compiendo è qualcosa di unico e straordinario: stiamo realmente riportando ad un nuovo splendore un antico santuario all’interno delle terme romane, quelle che nei secoli hanno reso grande San Casciano dei Bagni e che ora ci offrono una nuova possibilità di crescita, culturale prima di tutto, ma non solo”.

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