25 aprile: Calenda, ‘bene parole Meloni, sinistra ricordi che Resistenza è anche in Ucraina’
Roma, 25 apr. (Adnkronos) – L’intervento del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sul 25 aprile, “penso che ci sia una presa di posizione, poi possiamo discutere se si potevano usare parole diverse ma io credo che oggi tutti ci riconosciamo nella libertà e tutti ci riconosciamo nel fatto che quella libertà nasce con la sconfitta del nazifascismo ad opera degli alleati e ad opera della Resistenza, quando dico ad opera voglio dire con decine di migliaia di morti e forse oggi fa fatto uno sforzo da parte di tutti, invece di sottolineare le divisioni cercare di rimetterle insieme”. Lo ha affermato Carlo Calenda, intervenendo al Pantheon alla manifestazione organizzata dalle associazioni azioniste.
“Quindi -ha aggiunto- dico: bene che la Meloni abbia riconosciuto questo, male che la seconda carica dello Stato ancora non sia in grado di dire parole chiare anzi dice parole completamente sbagliate anche storicamente. Bene che si ricordi a sinistra il ruolo della Resistenza, male che lo si faccia solamente in relazione a quello che è successo qui tanti anni fa e non a quello che sta succedendo in Ucraina oggi. Proviamo a tenere insieme tutte queste cose in modo da diventare una democrazia matura, moderna”.
“Oggi -ha ribadito quindi Calenda- celebriamo non la Resistenza e la Liberazione e basta ma i valori della libertà e della Resistenza, quindi questo è lo spirito con cui oggi bisogna pensare a chi resiste davvero. E ricordare sempre a tutti, come fa un pezzo del mondo di sinistra, i valori della Resistenza ma contemporaneamente, come fa Conte, chiedere di smettere di sostenere l’Ucraina, è una contraddizione in termini”.
