Nucleare: 23 centrali a rischio tsunami

Ci sono 23 centrali nucleari che sono costruite in zone a rischio tsunami: 13 centrali sono in attivita’, mentre altre sono in fase di ampliamento
Nel mondo ci sono 23 centrali nucleari a rischio tsunami. Ci spieghiamo: 23 centrali energetiche sono state costruite in aree a rischio di tsunami, ovvero a rischio di maremoto e onde anomale, alte tanto da mettere in pericolo non solo gli edifici e le struttura ma anche gli abitanti della zona.
Proprio come Fukushima Daiichi, la centrale colpita dallo tsunami l’11 marzo 2011, ci sono altre centrali nucleari che corrono il rischio, e la maggior parte si ritrovano tutte nell’Asia Orientale e nell’Asia del Sud. A lanciare l’allarme sul rischio di alcune centrali energetiche è uno studio condotto da ricercatori europei e pubblicato sul Journal of Natural Hazards.
Le 23 centrali nucleari a rischio tsunami, compresa quella di Fukushina Daiichi, hanno in totale 74 reattori; 13 centrali sono in attività, mentre altre sono in fase di completamento o di ampliamento per ospitare ancora più reattori. A rischio ci sono anche centrali nucleari in fase di costruzione: 19 dei 27 reattori in cantiere, tra Cina e Taiwan, sono in costruzione in aree identificate come aree a rischio tsunami. In Giappone sono 7 le centrali nucleari che si trovano in zone a rischio tsunami, mentre in Corea del Sud due centrali costruite in zone a rischio stanno per essere ampliate.
(gc)
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