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Giappone: addio al nucleare, entro il 2030

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Il Governo giapponese dice addio all’energia nucleare: entro il 2030 le centrali nipponiche verranno dismesse. Ma nel frattempo si vogliono riattivare i reattori considerati sicuri dopo l’incidente di Fukushima

Il Giappone abbandona il nucleare, entro ilo 2030. Nonostante il Governo giapponese, di recente, sia stato costretto alla riattivazione di due reattori considerati sicuri dopo l’incidente di Fukushima, per far fronte al fabbisogno delle aziende durante i mesi estivi,  ha in programma di chiudere in via definitiva tutte le centrali nucleari entro il 2030. Entro la prossima settimana verrà presentata una road map per dismettere gli oltre 50 reattori presenti sul territorio.

L’intento di abbandonare l’energia nucleare entro il 2030 si traduce in un impegno del governo Giapponese a soddisfare il bisogno di energia, con altri fonti, magari rinnovabili e pulite. Il Paese nipponico, negli ultimi mesi infatti, sta promuovendo, incentivando e finanziando la costruzione di impianti eolici offshore e di parchi fotovoltaici.

Mentre si promette la dismissione delle centrali nucleari, però, il primo Ministro Yoshohiko Noda, che dovrà con tutta probabilità tornare al voto entro fine anno, ha anche proposto che, nel frattempo, tornino in funzione i reattori giudicati sicuri dalla nuova autorità per il nucleare.

(gc) 

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