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Eni. Scaroni confermato Ad

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Il consiglio di amministrazione del colosso energetico italiano ha confermato Paolo Scaroni nel ruolo di Amministratore Delegato e Direttore Generale. Confermate anche le deleghe al Presidente Giuseppe Recchi

Il Consiglio di Amministrazione di Eni ha oggi nominato Amministratore Delegato e Direttore Generale Paolo Scaroni, al quale ha conferito i poteri di amministrazione della Società con esclusione di specifiche attribuzioni che il Consiglio si è riservato, oltre a quelle non delegabili a norma di legge.

Il Consiglio di Amministrazione di Eni ha confermato al Presidente, Giuseppe Recchi, le deleghe, previste dallo Statuto, per l’individuazione e la promozione di progetti integrati ed accordi internazionali di rilevanza strategica.

Sulla base delle dichiarazioni rese dagli Amministratori e delle informazioni a disposizione della società, il Consiglio di Amministrazione ha accertato in capo a tutti i consiglieri il possesso dei requisiti di onorabilità e l’assenza di cause di ineleggibilità e incompatibilità, come richiesto dalla normativa vigente in relazione allo svolgimento del proprio ruolo, nonché il possesso da parte di tutti i consiglieri, escluso il Presidente e l’Amministratore Delegato (e in particolare, dei Consiglieri Gatto, Lorenzi, Marchioni, Petri, Profumo, Resca e Taranto), dei requisiti di indipendenza previsti dalla normativa vigente e dal Codice di Autodisciplina.

In particolare, con riferimento al rapporto di coniugio che il Consigliere Profumo ha con un dipendente della società, ha ritenuto che questo non pregiudichi assolutamente i requisiti di indipendenza previsti dal Codice di Autodisciplina, in considerazione del rigore etico e professionale e della reputazione internazionale riconosciuti al Consigliere.

Il Consiglio ha inoltre nominato Mario Resca (con la carica di Presidente), Carlo Cesare Gatto, Roberto Petri e Alessandro Profumo componenti del Compensation Committee, tutti non esecutivi e indipendenti ai sensi del Codice di Autodisciplina; Alessandro Lorenzi (con la carica di Presidente), Carlo Cesare Gatto, Paolo Marchioni e Francesco Taranto componenti del Comitato per il Controllo Interno, tutti non esecutivi e indipendenti ai sensi del Codice di Autodisciplina; Alessandro Profumo (con la carica di Presidente), Alessandro Lorenzi, Paolo Marchioni, Roberto Petri, Mario Resca e Francesco Taranto componenti dell’Oil – Gas Energy Committee, tutti non esecutivi e indipendenti ai sensi del Codice di Autodisciplina.

Il Consiglio ha altresì accertato il possesso dei requisiti di professionalità e onorabilità dei sindaci di cui al D.M. 30 marzo 2000, n. 162, come specificati dall’art. 28.1 dello statuto, nonché dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge e dal Codice di Autodisciplina di Eni.

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