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Come sara’ l’energia di domani? A Roma anche Sergio Rubini tra gli studenti de La Sapienza

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Sostenibilità, energia solare e utilizzo ottimale degli spazi urbani. Questi i temi principali dell’incontro tra l’attore e regista, Sergio Rubini, e i giovani studenti della facoltà di Architettura Valle Giulia

Valle Giulia, seconda facoltà di Architettura a Roma, si parla di energia sostenibile, come impegno culturale, sociale ed economico nei confronti del mondo di domani. A descrivere il passaggio da un modello energetico centralizzato e monopolistico, come quello attuale, basato sul petrolio, ad un nuovo paradigma distribuito, democratico, olistico e, quindi, più vantaggioso, per le società future, è stato il prof. Livio de Santoli, delegato per l’Energia e l’Ambiente dell’Università La Sapienza.

“L’era della Seconda Rivoluzione industriale è terminata e ne sta iniziando una terza. Di questa, tutti gli aspetti sono interessanti. Ad esempio, quello che bisognerà approfondire di più, e che mi sta vedendo attivamente partecipe con una serie di forme di sperimentazione, è incentrato sull’utilizzo dell’idrogeno”, afferma de Santoli.

Ospite d’onore l’attore, regista e doppiatore Sergio Rubini, che si è concentrato nella lettura e nel commento di brani tratti dai libri Libertà di Jonathan Franzen, Solar di Ian McEwan e Le comunità dell’energia dello stesso de Santoli, vista la sua spiccata sensibilità nei confronti dei temi della sostenibilità e dell’ecologia. “Da ragazzo, per lavare bene i piatti utilizzavo una grande quantità di detersivo. Un giorno, un mio coinquilino mi ha detto, ‘Ma non pensi ai pesci?’. Da lì ho capito che ogni nostro spreco va ad incidere negativamente sulla natura e sull’ambiente che ci circonda. Purtroppo il problema odierno è di carattere sociale, non tecnico.

La possibilità di cambiare le cose ce l’abbiamo. Siamo noi a doverla applicare e comunicare agli altri. Inutile aspettare la politica. Il futuro è in mano nostra.” – ha spiegato Rubini, raccomandando al pubblico, composto per la maggior parte dai giovani studenti di architettura – “Informatevi ed informate. Internet è una vera e propria fonte di sapere per uscire dall’ignoranza. Condivisione. È questo che ci serve per cambiare le cose”. Sole e spazi, come nuovi punti di partenza. “Le tecnologie ci sono tutte. Bisogna solamente metterle in pratica”, ha concluso de Santoli.

 

(Flavia Dondolini)

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