Nuove turbine eoliche offshore, per sfruttare l'energia del vento

Per sfruttare l'eolico a costi economici competitivi, il progetto Suprapower si propone di realizzare una nuova turbina piu' potente, affidabile e leggera degli attuali impianti offshore

Sfruttare l’energia del vento grazie all’utilizzo di nuove turbine eoliche offshore. E’ questo, in sintesi, l’obiettivo principale del nuovo progetto europeo denominato ‘Suprapower’ e rivolto all’industria dell’eolico off-shore. Si tratta, in pratica, di una recente iniziativa (della durata di 4 anni) che riunisce insieme nove partner del settore industriale e scientifico della Ue, sotto il coordinamento dell’azienda spagnola ‘Tecnalia’.

Sfruttare l’energia del vento attraverso il progetto ‘Suprapower’ significherà, in particolare, realizzare una nuova turbina eolica superconduttrice, più potente, affidabile e leggera degli attuali impianti impiegati in mare aperto. Tutti gli scienziati coinvolti nel progetto infatti, sono partiti dal presupposto che, per migliorare le condizioni di produzione energetica dell’eolico offshore, sia necessario abbassare contestualmente i costi di funzionamento e manutenzione degli aerogeneratori, considerati, ad oggi, troppo alti.

Sfruttare l’energia del vento con il progetto ‘Suprapower’, permetterà quindi di creare delle nuove turbine eoliche più leggere, efficienti e compatte, dotate anche di un generatore superconduttore di circa 10 MW. L’insieme di queste caratteristiche progettuali, garantirà agli impianti offshore dei risparmi sostanziali in termini di energia e materie prime, oltre ad allungare la ‘durata di vita’ delle turbine.

Per sfruttare l’energia del vento con maggiore efficienza ed a costi economici ‘competitivi’, gli scienziati dovranno però riuscire a raggiungere dei risultati soddisfacenti del campo della superconduttività. Creare un generatore superconduttore da 10 MW, infatti, non è così semplice: affinché il dispositivo possa funzionare in modo efficiente, occorrerà innanzitutto sviluppare un criostato rotativo in grado di raffreddare le spirali superconduttrici fino a meno 253 °C. Una temperatura, questa, fondamentale per assicurare che la corrente elettrica passi senza resistenza (i superconduttori infatti, sotto una certa soglia termica non hanno resistenza elettrica e possono tranquillamente condurre energia senza dispersioni).

Per sfruttare l’energia del vento attraverso nuove super turbine eoliche, il progetto ‘Suprapower’ dovrà quindi impegnarsi a sviluppare un sistema innovativo di raffreddamento del generatore (denominato anche ‘criostato’). ‘Il nostro obiettivo principale per il primo anno – ha sottolineato il coordinatore del progetto, Iker Marino Bilbao, del Dipartimento di Energia e ambiente di Tecnalia – sarà quello di realizzare un criostato rotativo modulare, ossia un dispositivo in grado di raffreddare le spirali superconduttrici.’ ‘In seguito – ha concluso Bilbao – produrremo un progetto concettuale del generatore di scala superconduttore.’

Sfruttare l’energia del vento utilizzando i generatori superconduttori, secondo le stime degli scienziati permetterebbe di ridurre notevolmente la massa della turbina e le dimensioni generali dell’impianto offshore, abbassando i costi di fabbricazione di circa il 30%.

(Matteo Ludovisi)

 

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