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Oggi e’ la Giornata Mondiale del Vento

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Oggi e’ la Giornata Mondiale del Vento, evento di portata internazionale dedicato al mondo dell’eolico, promosso da Ewea e Gwec

Oggi è la Giornata Mondiale del Vento, evento di portata internazionale dedicato al mondo dell’eolico e promosso dall’European Wind Energy Association (Ewea) e Global Wind Energy Council (Gwec). Come per ogni edizione, l’Europa sarà al centro del ‘Global Wind Day’, per indicare il momento esatto in cui il Vecchio Continente ha consumato in un anno tutta l’energia autoprodotta grazie all’eolico, misurando il suo attuale livello di dipendenza dalle importazioni energetiche internazionali. 

L’Italia, in questo caso, pure essendo al settimo posto nel mercato globale dell’eolico, ha subito un duro colpo nel 2013 legato ad un drastico calo degli investimenti nelle rinnovabili ed una consistente contrazione delle nuove installazioni. 

Gli ultimi impianti eolici realizzati infatti, raggiungono cumulativamente appena 0,4 GW, contro gli 1,3 GW aggiunti nel 2012. Ad incidere negativamente, sono stati ovviamente gli investimenti nel settore delle rinnovabili, scesi l’anno scorso del 75% dopo il dimezzamento subito nel 2012.

Nonostante questo il nostro Paese, secondo il recente rapporto ‘Ren 21’, conferma a fine 2013 ben 8,6 GW di potenza eolica installata, piazzandosi dietro Cina, Usa, Germania, Spagna India e Regno Unito. 

Il rallentamento nell’eolico ha comunque interessato l’intera Europa, che però si è ‘stabilizzata’ mantenendo la sua leadership mondiale con 117 GW (pari al 37%) di potenza installata nel mondo, contro il 36% dell’Asia. 

Per celebrare la Giornata Mondiale del Vento, l’Anev ha organizzato in Italia diverse iniziative già a partire dallo scorso 12 giugno, tra cui il Convengo Istituzionale ‘Eolico come raggiungere gli obiettivi europei al 2030 tra falsi miti e fatti concreti’ presso l’Auditorium del GSE, e una lezione-concerto di Nicola Piovani dal titolo ‘Tra musica e vento’, all’Auditorium del MAXXI di Roma. Gli eventi, incontrano anche quest’anno l’adesione del Presidente della Repubblica, il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, del Ministero dello Sviluppo Economico, del Comune di Roma e, per la prima volta in questa edizione, anche del Ministero per i Beni e le Attività culturali.

Per quanto il resto d’Europa invece, si celebreranno oggi la maggior parte degli eventi dedicati al ‘Global Wind Day’ e toccheranno però tutto il pianeta: da Washington, all’australiana Canberra passando per Teheran, in Iran, e Montevideo, in Uruguay.

(Matteo Ludovisi)

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energia, eolico, mondo, rapporto, rinnovabili

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