Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo

Il più grande parco eolico galleggiante del mondo

Condividi questo articolo:

Sarà la costa della California ad ospitare il primo grande progetto americano di turbine eoliche off-shore

L’apertura è prevista nel 2021 al largo delle coste della California: sono queste le coordinate spazio-temporali del più grande progetto del mondo di impianto eolico off-shore, nonché del primo grande progetto dell’America in questo senso. 

Un centinaio di turbine galleggianti produrranno 765 MW di energia, lasciando dietro, in classifica, i 630 MW della London Array, e il sistema – commissionato dalla Trident Winds – riuscirà ad alimentare oltre 200.000 abitazioni.

Il progetto MBO (Morro Bay Offshore) sarà situato al largo della Estero Bay, in California, a 33 miglia dalla costa (equivalenti a 53 chilometri) e le piattaforme galleggianti che supportano le turbine saranno ancorate al fondo marino dai 2.600 ai 3.300 piedi sotto l’acqua (tra i 790 e i 1005 metri circa).

I più veloci venti costieri negli Stati Uniti si trovano troppo lontani dalla costa per le piattaforme sottomarine tradizionali, che utilizzano pali di fondazione in calcestruzzo o acciaio: per questo sono state usate le piattaforme galleggianti nei test. Anche se questa soluzione è meno costosa da installare, la quantità di acciaio utilizzato e i cavi di alimentazioni che permettono di raggiungere la riva ha portato il prezzo del progetto da 4 milioni di dollari per MW a 9 milioni – ma c’è anche da dire che se il parco eolico verrà mai dismesso tutti i materiali potranno essere recuperati e riportati a terra, invece di essere lasciati come rifiuti in fondo al mare.

Vi è solo una certa preoccupazione sul progetto MBO, ovvero che possa incontrare mari particolarmente turbolenti o che i cavi possano interferire con la migrazione di diverse specie di balene, ma Trident Winds sta andando avanti con il suo piano in quattro anni che promette di avviare la produzione di energia eolica entro il 2025. Lavorando sempre meglio al miglioramento della tecnologia, sicuramente diminuiranno sia i costi economici che le eventualità di impatto negativo sull’ambiente.

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 80 volte.

energia, energia verde, eolico, offshore, turbine

I commenti sono chiusi.