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Dimmi come mangi e ti dirò che rischi corri

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Secondo uno studio, l’esposizione anche a breve termine a cibi non salutari danneggia l’organismo

Un nuovo studio ha rivelato che anche l’esposizione a breve termine a cibi non salutari può aumentare le probabilità di sviluppare disturbi cardiometabolici, come il diabete e le malattie cardiache.

La ricerca, finanziata dall’American Heart Association (AHA), si concentrava sugli effetti dell’assunzione di grassi e zuccheri nella popolazione femminile, nota per possedere ormoni protettivi che riducono il rischio di malattie cardiovascolari.

Il team di ricercatori del New York Institute of Technology College of Osteopathic Medicine (NYITCOM) ha esaminato, infatti, ratti femmina, nutriti con un integratore alimentare che richiamava gli ingredienti della tipica dieta americana, ricca di grassi e zuccheri. Un gruppo di ratti si nutriva regolarmente di questo (simile, a livello nutrizionale, agli alimenti dei fast food), l’altro, invece, assumeva normali integratori.

I risultati hanno mostrato che i ratti, dopo l’esposizione a breve termine alla dieta ricca di grassi, manifestavano sintomi tipici del diabete: avevano vasi sanguigni daneggiati ed erano ipertesi. I ratti in questione sviluppavano circa quattro volte più grasso addominale rispetto al gruppo di controllo.

Tuttavia, gli scienziati hanno scoperto che i topi malati non sembravano nemmeno esteriormente obesi e non avevano un aumento dei livelli glicemici e dei livelli di emoglobina A1c. In poche parole, gli effetti negativi della dieta “americana” potrebbero farsi strada nel corpo umano molto prima che si manifestino i marker più tradizionali della malattia.

“L’esposizione a breve termine a questo tipo di dieta può mettere gli individui a rischio di sviluppare un danno vascolare molto prima che ci siano segni evidenti di diabete.”, ha detto la ricercatrice Maria Alicia Carrillo Sepulveda a Science Daily online.

Non ci resta altro che fare molta attenzione a quello che mangiamo, sempre.

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cibi non salutari, grassi, rischi, zuccheri

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