Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Le nuove esigenze del mondo: salute, ambiente e benessere sono la stessa economia-Alberobello, la città dei trulli: storia, materiali e consigli pratici-Scarpe che generano energia: correre e ricaricare il cellulare-Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"

In vigore il Piano Casa: al via la riduzione della cedolare secca

Condividi questo articolo:

Scatta la riduzione della cedolare secca per i contratti di locazione concordati: conseguenza del Piano Casa

 

Il decreto del Piano Casa è entrato in vigore e scatta da subito la riduzione della cedolare secca per i contratti di locazione concordati. In particolare, la misura del taglio della cedolare dal 15% al 10%, secondo i calcoli di Confedilizia, consentirà risparmi variabili a seconda del canone annuo. Il risparmio aumenta proporzionalmente al canone annuo. Facciamo un esempio pratico: un canone annuo di 1.200 euro corrisponde un risparmio di 60 euro, ad un canone di 2.400 euro corrisponde un taglio di 120 euro.

Ma non è tutto. La riduzione delle tasse potrebbe essere superiore per chi dovesse decidere di passare dal pagamento delle tasse con l’Irpef in dichiarazione dei redditi alla nuova cedolare: il risparmio può andare da un minimo di 529 euro per redditi fino a 15 mila euro a 1.850 euro per redditi oltre i 75 mila euro.

 

Secondo quanto previsto dal Piano Casa, poi, sono previste nuove risorse per il Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione (100 milioni) e il Fondo per gli inquilini morosi incolpevoli (226 milioni) e un Piano di recupero di immobili e alloggi di Edilizia residenziale pubblica (ex IACP) con 400 milioni per finanziare la ristrutturazione di 12.000 alloggi. Novità anche in merito all’edilizia popolare: è prevista l’offerta di acquisto degli alloggi ex Iacp agli inquilini e detrazioni fino a 900 euro per il 2014, 2015 e 2016 per chi ha un contratto di locazione di alloggi sociali adibiti a propria abitazione principale.

gc

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 14 volte.

casa, decreto casa, piano casa, riduzione cedolare secca

I commenti sono chiusi.