I mobili della tua casa? La vecchia moto e l’auto d’epoca. Guarda il video

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Auto vecchia? Motorino da buttare? C’è chi ammassa i veicoli in disuso contribuendo all’inquinamento ambientale, e chi li trasforma in oggetti di design per arredare la propria casa

 Per arredare in modo simpatico la casa, non ci vogliono tanti soldi. Sono le idee a fare la differenza, soprattutto se vengono da oggetti in disuso, rotti o vecchi. “Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”, enunciava Antoine-Laurent de Lavoisier nel lontano 1700.

Il designer australiano David Giametta ne ha fatto il suo credo, utilizzando una Vespa rossa del 1960 come mini scrivania da camera. Lo spunto è arrivato direttamente da un regolamento del governo, che ha imposto di rottamare veicoli vecchi. Così il progettista ha preso l’ormai inutilizzabile ciclomotore e, togliendovi le ruote, ha adibito il manubrio a porta computer, il sellino come comoda poltroncina sulla quale lavorare o giocare, e il sedile posteriore come porta libri.

Sempre dal mondo dei motori arriva il progetto pensato dagli architetti Karl Wanaselja e Cate Leger, a Berkeley in California: una casa realizzata in legno e rottami di vecchie automobili destinate allo scasso. I pannelli delle auto, nelle diverse tonalità di grigio, sono stati usati per fare i lati perimetrali della casa, mentre i pannelli più leggeri sono stati per lo più utilizzati nel lato nord.

Stessa cosa per i vetri oscurati laterali, utilizzati per riparare la casa dal sole, e le altre parti delle vetture, disposte a mo’ di recinto.

 

(Flavia Dondolini)

 

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