Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo

L’ittiosauro più grande del mondo

Condividi questo articolo:

Scoperto un enorme fossile di ittiosauro vissuto 205 milioni di anni fa

Nel sud-ovest del Regno Unito, è stato trovato un fossile di un ittiosauro che potrebbe davvero essere il più grande animale di questa specie mai trovato. Si tratta della mandibola di un ittiosauro di 205 milioni di anni, vissuto, secondo i risultati dello studio pubblicati sulla rivista «PLOS», più o meno intorno al periodo dell’estinzione del tardo Triassico-Giurassico. 

Gli esperti hanno stimato che il corpo dell’ittiosauro fosse lungo circa 25 metri e hanno spiegato che le ossa isolate e frammentarie, proprio a causa delle grandi dimensioni di questi esemplari vissuti durante quel periodo, possono essere facilmente scambiate per quelle dei dinosauri – come è successo in passato.

Si è potuto osservare che l’osso ritrovato faceva parte della mascella inferiore di un ittiosauro gigante grazie alla possibilità di averlo potuto confrontare con altri esemplari – incluso il più grande ittiosauro mai conosciuto, lo shastasauride Shonisaurus sikanniensis, che era lungo circa 21 metri. Essendo partiti da un pezzo di mascella, gli esperti hanno dovuto usare un fattore di scala per capire le dimensioni dell’ittiosauro e hanno scoperto che era circa il 25% percento più grande dello Shonisaurus.

Gli ittiosauri erano rettili marini, molto simili ai delfini come aspetto, ma comunque appartenenti alla classe delle «lucertole». Si è scoperto, grazie a ritrovamenti precedenti, che a differenza dei dinosauri erano capaci di dare alla luce piccoli già formati con un vero e proprio «parto» e non con una deposizione di uova. Non si può dire con precisione a quale gruppo di vertebrati moderni siano parenti: alcuni ricercatori hanno suggerito che potrebbero essere stati un ramo dei diapsidi, vertebrati tetrapodi che comprendono dinosauri, uccelli, pterosauri e altro ancora; altri ricercatori dicono che sono gli antenati delle tartarughe marine.

In ogni caso, questa è stata una scoperta davvero notevole, «gigante» in più di un aspetto.

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 1.195 volte.

dinosauro, Fossile, ittiosauro, record

I commenti sono chiusi.