Acqua sulla Luna a macchia di leopardo

Nuovi studi hanno evidenziato che le rocce lunari portate a Terra dalle missioni Apollo fra il 1969 e il 1972 contengono acqua
C’è acqua sulla luna, distribuita a macchia di leopardo, all’interno delle rocce nelle quali è imprigionata. A testimoniarlo sono le rocce lunari portate a Terra dalle missioni Apollo fra il 1969 e il 1972, analizzate da Robinson e Jeffrey Taylor, dell’Istituto di Geofisica e Planetologia dell’Università delle Hawaii a Honolulu. I risultati della ricerca sono pubblicati sulla rivista Nature Geoscience.
I primi studi sostenevano che il nostro satellite privo di acqua, ma grazie alle nuove tecnologie, successivamente, si è scoperto che, nei 382 chili di rocce lunari custoditi nei laboratori della Nasa a Houston, ci sono quantità misurabili di acqua nascosta in perline di vetro all’interno dei campioni. La nuova scoperta evidenzia, ora, che la concentrazione delle molecole d’acqua e la loro chimica varia a seconda dei tipi di roccia e della sua regione di origine. Le rocce lunari in cui si trovano le microsferule vetrose risultano simili alle pietre del mantello terrestre, nelle quali è normale la presenza di acqua. Altre rocce, sempre raccolte dagli astronauti sulla Luna, sono di chiara origine basaltica e sono completamente secche.




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