Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Oleogel antiossidante dalle bucce di mela: il brevetto italiano che valorizza gli scarti-Meteo in tempo reale su Ecoseven: arriva il box Windy per leggere il clima come non hai mai fatto prima-Le nuove esigenze del mondo: salute, ambiente e benessere sono la stessa economia-Alberobello, la città dei trulli: storia, materiali e consigli pratici-Scarpe che generano energia: correre e ricaricare il cellulare-Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato

Montagna, 11 morti in 7 giorni: Soccorso alpino invita a prudenza per pericolo valanghe

Condividi questo articolo:

(Adnkronos) –
Undici morti in montagna in sette giorni, di cui dieci a causa di valanghe. È questo il tragico bilancio degli ultimi giorni sulle Alpi italiane che porta il Soccorso alpino a lanciare un "forte richiamo alla prudenza" per chi va in montagna sulla neve.  "L’area interessata dai distacchi valanghivi registrati negli ultimi giorni è estremamente vasta e coinvolge gran parte dell’arco alpino, dalla Valle d’Aosta al Friuli-Venezia Giulia, passando per Lombardia e Trentino. Le cause degli eventi non sono riconducibili a un’unica situazione tipo; emerge tuttavia con evidenza una configurazione ricorrente, legata alla presenza di strati deboli persistenti all’interno del manto nevoso", osserva il Soccorso alpino spiegando che per diversi elementi i "punti pericolosi sono numerosi e difficilmente individuabili sul terreno, rendendo complessa – anche per utenti esperti – l’individuazione di linee di salita o discesa realmente sicure".  "Per questo motivo, anche nei primi giorni della settimana appena iniziata, la scelta di itinerari in ambiente invernale su pendii ripidi rimane particolarmente delicata", sottolinea il Soccorso Alpino che, oltre a richiamare la necessità di "conoscenza e utilizzo dei dispositivi di autosoccorso" consiglia "di studiare attentamente i bollettini nivologici nella loro interezza, valutando con attenzione non solo l’itinerario pianificato ma anche le modalità di salita e discesa, e di considerare seriamente l’opzione di attendere il naturale assestamento del manto nevoso prima di intraprendere attività in ambiente innevato su terreni potenzialmente esposti al pericolo valanghe". 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Questo articolo è stato letto 1 volte.

adnkronos, ultimora