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Un test per rilevare il covid-19 prima che diventi infettivo

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Un nuovo test militare potrebbe essere in grado di stabilire se si è stati infettati dal Coronavirus solo 24 ore dopo l’infezione, prima ancora che si mostrino sintomi

Dalla DARPA, la divisione di ricerca delle forze armate statunitensi, è venuto fuori un test diagnostico che sta per essere presentato all’FDA per un’autorizzazione accelerata all’uso, secondo quanto raccontato da The Guardian.

Il test militare mira a combattere la pandemia da COVID-19 con una diagnosi molto veloce.  Avviene entro le 24 dall’infezione e quindi prima che il paziente inizi a mostrare dei sintomi o possa iniziare ad infettare gli altri.

Se il test funziona come previsto, potrebbe svolgere un ruolo molto importante nella prevenzione di futuri focolai facendo sapere alle persone che devono auto-isolarsi molto prima che esse possano essere causa della diffusione del coronavirus.

«Il concept colma una lacuna diagnostica in tutto il mondo», ha dichiarato a The Guardian il dott. Brad Ringeisen, capo dell’ufficio delle tecnologie biologiche della DARPA . Ha aggiunto che, se la FDA dovesse approvare il test per l’uso, potrebbe essere «assolutamente un gamechanger». La pedina, insomma, che crea una svolta in questo gioco di cui siamo stati costretti a imparare e a seguire le regole.

Il test sembra identificare i casi di COVID-19 circa quattro giorni prima di qualsiasi altro test.

Ma gli scienziati della DARPA hanno detto a The Guardian che non hanno ancora i dati definitivi. Se la FDA autorizzasse il test, sarebbero in grado di condurre ulteriori ricerche. E soprattutto di dare un numero preciso dei giorni di anticipo con cui si riuscirebbe a individuare la malattia.

Invece di cercare il virus, il test verifica che la persona sia infettata identificando la risposta del sistema immunitario alla malattia. «Poiché la risposta immunitaria alle infezioni si sviluppa immediatamente dopo l’infezione», ha detto il ricercatore capo Stuart Sealfon al The Guardian, «si prevede che una firma COVID fornirà una diagnosi di infezione al COVID più sensibile che in precedenza».

Speriamo.

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