Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Le nuove esigenze del mondo: salute, ambiente e benessere sono la stessa economia-Alberobello, la città dei trulli: storia, materiali e consigli pratici-Scarpe che generano energia: correre e ricaricare il cellulare-Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"
anticorpi

Covid19: gli anticorpi dei lama per combattere il Coronavirus

Condividi questo articolo:

anticorpi

Gli scienziati sostengono che gli anticorpi generati dai lama potrebbero aiutare a sconfiggere il Coronavirus

Secondo un nuovo studio pubblicato sulla rivista Cell da un team internazionale di ricercatori, gli anticorpi trovati nel sangue dei lama sono stati in grado di evitare le infezioni COVID.

«Questo è uno dei primi anticorpi noti per neutralizzare la SARS-CoV-22, ha dichiarato Jason McLellan, dell’Università del Texas ad Austin e coautore dello studio, in un comunicato.

I ricercatori si sono basati su ricerche precedenti, in cui avevano scoperto – quattro anni fa – che gli anticorpi di un lama di 9 mesi di nome Winter erano in grado di neutralizzare i virus SARS-CoV-1 e MERS-CoV per sei settimane. Fortunatamente, gli anticorpi di Winter – che nel frattempo è cresciuto – hanno anche respinto il SARS-CoV-2, il virus che causa COVID-19.

Sorprendentemente, questa non è la prima volta che questi animali sono stati utilizzati nella ricerca di anticorpi, come riporta il New York Times.

In precedenza erano stati utilizzati anche nelle attività correlate all’HIV e all’influenza, dove hanno contribuito a scoprire terapie promettenti.

Questa capacità è di certo legata alle dimensioni ridotte degli «anticorpi» dei lama, che gli permettono di collegarsi più facilmente con diverse parti del virus.

Gli scienziati sperano che un piano di trattamento per i neo-infetti sotto forma di terapie anticorpali possa essere particolarmente promettente.

«I vaccini devono essere somministrati un mese o due prima dell’infezione per fornire protezione», ha affermato McLellan nella dichiarazione. «Con le terapie con anticorpi, stai dando direttamente a qualcuno gli anticorpi protettivi e quindi, immediatamente dopo il trattamento, dovrebbero essere protetti».

Inoltre, gli anticorpi potrebbero anche essere usati per trattare qualcuno che è già malato. Per ridurre la gravità della malattia.

Ovviamente, c’è ancora molto lavoro da fare. Ma la strada battuta da Winter potrebbe essere davvero interessante.

Questo articolo è stato letto 213 volte.

anticorpi, coronavirus, COVID19, lama

I commenti sono chiusi.