Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo

Caricare il cellulare di notte è sbagliato?

Condividi questo articolo:

Per far sì che il nostro smartphone duri più a lungo, dobbiamo evitare la ricarica durante la notte?

Il quesito riguardante l’eventualità che la carica notturna rovini il nostro smartphone, ha da molte parti una risposta netta: sì, lo fa, ma se comunque sappiamo che non terremo con noi il nostro telefono per più di due anni, allora non fa differenza – ovvero, la mania di cambiare dispositivo ci evita di porci davvero questa domanda. 

Ma il fatto è che la questione bisogna capirla per bene e che, in ogni caso, far sì che i nostri smartphone durino più a lungo potrebbe portare anche un riciclo, un riuso: non si può essere così superficiali da trovare nell’obsolescenza programmata dei nostri dispositivi una scusa per non cercare di tutelare i gadget il più possibile.

Il cuore della questione ha a che fare con la quantità di cicli di carica/scarica attraverso cui una batteria dello smartphone può passare senza rovinarsi. Di per sé, la ricarica notturna non è un problema, nel senso che gli smartphone hanno un chip che ferma l’assorbimento della corrente elettrica da parte del telefono quando la batteria è completamente carica – quindi non si può «sovraccaricare» la batteria. Il problema invece viene creato dal fatto che ricaricare il telefono di notte vuol dire che c’è una carica e scarica completa giornaliera che logora la batteria e porta ad una riduzione della quantità di carica che essa può contenere – obbligandoci a ricaricare il dispositivo sempre più spesso. Questo processo che comporta lo snellimento della capacità della batteria, di solito, avviene in circa due anni e la frustrazione è che questo spesso comporta davvero che si debba passare a un altro telefono.

Quello che si dovrebbe fare è caricare meno il telefono e quindi usarlo meno – una cosa impossibile – oppure trovare un modo per ricaricarlo più lentamente in modo che ci sia meno stress sulla batteria nel corso del tempo (i caricatori di oggi ottimizzano la velocità della carica, affrettando la corrosione della batteria). Un’altra cosa importante è evitare il raggiungimento di temperature superiori a 95 gradi; anche l’esposizione ad alte temperature danneggia la batteria e riduce la sua vita. E poi, magari, quando è ora, non cambiare l’intero telefono ma solo la batteria.

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 126 volte.

carica, caricare, notte, telefono

I commenti sono chiusi.