ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Iran, "per Teheran la guerra è meglio della resa": l'analisi di Litvak-Tram deragliato a Milano, due morti e 48 feriti: l'ipotesi di un guasto al freno d'emergenza dopo il malore dell'autista-Sanremo, De Martino al Festival stasera? I rumors e gli annunci per il 2027-LDA: "Duettare con papà Gigi mi spaventa, Tredici Pietro vero vincitore"-E' morto Sandro Munari, il 'drago' del rally mondiale aveva 85 anni-Sanremo, effetto festival su Day Time Rai: 'Storie Italiane' al 30% e Diaco porta Rai2 al 9%-MotoGp, ordine d'arrivo in Thailandia e classifica del Mondiale-Verissimo, oggi sabato 28 febbraio: gli ospiti e le interviste-Inter-Genoa: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv-Madonna, sorpresa a Milano: ospite alla sfilata di Dolce e Gabbana-Iran, Piantedosi dispone un rafforzamento della sicurezza per gli obiettivi sensibili di Usa e Israele-Attacco Usa e Israele all'Iran, Tajani: "Italiani non escano di casa"-Carlo Conti replica a Gassmann: "Equivoco, nessun divieto per i parenti sul palco"-Attacco all'Iran, Khamenei e Pezeshkian obiettivi raid Israele-Sanremo 2026, Pausini: "Grignani? Il mio numero ce l'ha, mai cambiato"-Sanremo, Conti: "Per futuro festival vorrei donna o giovane. Shayk negli Epstein files? Non controllo agende"-Terremoto oggi ai Campi Flegrei, forte scossa avvertita dalla popolazione: magnitudo 3.5-Sanremo, Fedez: "Sono consapevole errori del passato, io nemico di me stesso"-Alimenti, si apre Fase 2 lotta allo spreco dopo Legge Gadda, verso il 2030-Sanremo Human Index, duetti fanno impazzire social: +66% di conversazioni. E 'trionfa' Sal Da Vinci
demenza e alcohol

Abuso di alcol e demenza qual è la relazione?

Condividi questo articolo:

demenza e alcohol

La risposta da uno studio dell’University College di Londra

Un team di medici dell’University College di Londra ha scoperto che coloro che bevono fino al punto di perdere conoscenza sviluppano malattie neurodegenerative più del doppio di quelli che non bevono.

Lo studio, pubblicato sulla rivista JAMA Network Open, è stato imponente rispetto a esperimenti simili.

Gli scienziati hanno intervistato 131.415 partecipanti e li hanno seguiti per più di un decennio dopo, riuscendo ad avere una visione più chiara del legame esistente tra consumo di alcol e malattie neurologiche.

È interessante notare che l’aumento rilevato del rischio non dipendeva tanto da fattori come il numero di drink che un partecipante beveva a settimana, criterio spesso usato per distinguere tra bevitori moderati e forti.

I forti bevitori, infatti, avevano 1,2 volte il rischio di sviluppare la demenza rispetto ai bevitori moderati, ma il maggiore aumento del rischio di sviluppare demenza, ovvero più del doppio, era tra i bevitori sia forti che moderati che bevevano fino a svenire.

Lo studio infatti non vuole dimostrare che il consumo eccessivo di alcol provochi la demenza di per sé, poiché è possibile che alcune persone con malattie neurodegenerative abbiano iniziato a bere più pesantemente o che siano diventate più suscettibili allo svenimento.

Ma in entrambi i casi, ha implicazioni preoccupanti per coloro che bevono troppo.

Anche se i dati non sono perfetti – perché molti partecipanti potrebbero aver fornito informazioni fuorvianti, visto che per molti lo “svenimento” è addormentarsi a seguito di un’eccessiva assunzione di alcol – rimane che questo nuovo studio è in linea con esperimenti simili ma molto più piccoli che hanno avuto come risultato lo stesso legame tra svenimenti e demenza, quindi è il caso di fare una riflessione e di non ridursi a quella condizioni – fosse anche solo per un eccesso di prudenza.

 

Questo articolo è stato letto 114 volte.

alcohol, alcol, alcolici, demenza, malattie degenerative, svenimento da alcol

Comments (13)

I commenti sono chiusi.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net