Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Quali ortaggi idratano la pelle? acqua, nutrienti e cosa dice la scienza-Bollette della luce in aumento del 4,6% dal 1° luglio 2026: chi riguarda, perché e cosa fare-Cosa c'è nel gelato che mangi oggi: ingredienti, additivi, aria (come scegliere quello buono)-Prezzi del vino 2026: perché in Italia scendono mentre i dazi pesano ancora sui produttori?-Liquid Nano Clay: come funziona l'argilla liquida che promette di far rifiorire il deserto-Bandiere Blu 2026: tutte le 257 località premiate e cosa garantisce davvero il riconoscimento-Pulire facciate degli edifici con un drone: come funziona, quanto costa e perché è più sostenibile-ISTAT e Euromonitor: 5,8 milioni rinunciano a curarsi mentre il wellness è in boom-Se il termometro diventa una pillola: il sensore ingeribile del MIT che misura la febbre dall'interno-Ecobonus auto elettrica: cosa sapere prima della scadenza del 30 giugno 2026-Foreste in Italia 2026: i boschi dove trovare il fresco (e come visitarli in totale sicurezza)-Friggitrice ad aria d'estate: 7 ricette veloci e leggere (lascia il forno spento)-Antartide, il ghiaccio cresce o si scioglie? Dipende-Il ventilatore portatile rinfresca davvero contro il caldo? E quando le temperature diventano estreme?-Quanto paghi davvero una birra? Fino al 40% sono imposte-7 semi di frutti da non buttare: sai come farli germogliare?-Moka, il caffè perfetto? È una questione di chimica-I coralli sono spacciati? Un nuovo studio mappa le barriere che resistono al cambiamento climatico-Terremoto in Venezuela: la vicinanza di Ecoseven al popolo venezuelano e come aiutare chi ha perso tutto-Prezzi carburanti oggi 26 giugno 2026: benzina e diesel ancora in calo, ma dal 4 luglio rischio rincaro

Il mistero dell’imbiancamento precoce

Condividi questo articolo:

Gli scienziati hanno scoperto un legame tra i geni responsabili della pigmentazione di pelle e capelli con alcuni geni del sistema immunitario

Non è solo una leggenda, può succedere veramente che a seguito di una malattia, di un dolore o di un evento traumatico, i capelli di una persona diventino improvvisamente grigi. Finora non era chiaro come questo imbiancamento accadesse, ma adesso gli scienziati affermano che una nuova ricerca condotta sugli animali potrebbe aiutarci a capire. 

Alcuni studi condotti sui topi, infatti, suggeriscono che esiste un legame tra i geni che contribuiscono a donare il colore alla nostra pelle e ai nostri capelli e i geni che allertano il corpo circa l’insorgenza di infezioni; insomma: i geni che controllano il pigmento dei capelli e della pelle funzionano anche per controllare il sistema immunitario – una scoperta che ha sorpreso anche gli scienziati.

Gli autori dello studio, pubblicato sulla rivista «PLOS Biology», hanno spiegato che quando un corpo è sotto attacco da un virus o da un batterio, il sistema immunitario si accende e accendendosi potrebbe dare luogo alle reazioni indagate.

I ricercatori hanno sottolineato che non è stata dimostrata una relazione causa-effetto e che spesso una ricerca fatta sugli animali non può essere replicata negli studi sull’uomo. Tuttavia, questa scoperta è un primo passo davvero interessante per cercare di capire come le malattie che provocano una alterazione nella pigmentazione possano coinvolgere il sistema immunitario – come accade, per esempio, con la vitiligine, una condizione che causa macchie cutanee e che colpisce meno dell’1% delle persone.

I ricercatori hanno detto che continueranno gli studi e che cercheranno di rispondere a tutte le domande che questo studio lascia aperte – per esempio, perché la reazione immunitaria è più importante nei topi che hanno una predisposizione all’imbiancamento.

capelli, Capelli grigi, sistema immunitario, virus


Redazione Ecoseven

La Redazione Ecoseven realizza contenuti di approfondimento dedicati ad ambiente, energia, economia sostenibile, innovazione, mobilità, alimentazione e benessere. Dal 2010 Ecoseven pubblica notizie, analisi e guide informative con l'obiettivo di rendere accessibili temi legati alla sostenibilità, alla transizione ecologica e alla qualità della vita. I contenuti vengono verificati e aggiornati sulla base delle fonti disponibili al momento della pubblicazione.

I commenti sono chiusi.