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Blue economy: la colorazione è senza pigmenti

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La colorazione del futuro è naturale e dice addio ai metalli pesanti

 

Reinventare la colorazione. È anche questo uno degli obiettivi della Blue Economy, l’economia del futuro che si propone di ottenere sempre più soluzioni possibili grazie all’imitazione della natura. E anche i colori, così, posso essere reinventati, per rinunciare ai pigmenti.  A pensarci è stato Andrew Parker, dell’Università di Oxford, che ha progettato e sviluppato una vasta gamma di applicazioni ottiche, dicendo addio ai pigmenti (ovvero rinunciando ai metalli pesanti).

 

L’idea di Andrew Parker è stata applicata nella progettazione dei sistemi di sicurezza delle banconote, con successo. Questo potrebbe essere il punto di partenza per ridurre l’impatto dell’industria delle vernici. ‘Queste industrie occupano un settore di mercato molto chiuso e ciò, assieme alle normative in vigore, lascia supporre che quest’uso innovativo degli effetti ottici sarà adottato inizialmente dall’industria della cosmetica’, si legge nel libro Blue Economy di Gunter Pauli.  

gc

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