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Aria condizionata senza macchinari

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Aria condizionata senza sistemi di raffrescamento: è possibile, imitando l’effetto zebra

 

L’aria condizionata non serve, basta imitare gli animali per stare al fresco. L’idea è nata quando Bengt Warne, durante un lungo viaggio in Africa alla fine degli anni Cinquanta, ha osservato la complessa struttura dei termitai per gestire i flussi d’aria. Le osservazioni furono poi messe in pratica da Anders Nyquist, un architetto che, ispirandosi ai  termitai e alle zebre è riuscito a dimostrare che, in realtà, non serveono poi grandi sistemi di raffrescamento per non soffrire il caldo tra 4 mura. E lo ha ampiamente testimoniato grazie all’edificio per uffici Daiwa House in Giappone, la Laggarberg School a Timra, in Svezia.

 

Ma in cosa consiste l’effetto ‘zebra’? Si tratta di un ‘sistema’ che consente di creare mini raffiche di vento sui tetti, rimuovendo il calore dalle superfici esterne e riducendo così il fabbisogno di isolanti chimicamente saturi. ‘L’impiego massiccio di questi sistemi di controllo della temperatura e dell’umidità potrebbe condurre a una contrazione dei ricavi per le aziende energetiche. D’altro canto, i risparmi energetici e i benefici alla salute per le persone che occupano gli edifici potrebbero liberare risorse per investimenti e prodotti più redditizi’, come viene riportato nel libro Blue Economy di Gunter Pauli.  

gc

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animali, aria, aria condizionata, fresco

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