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Ecoinvenzioni: il serbatoio fotovoltaico per l’acqua piovana che produce elettricita’

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Il serbatoio fotovoltaico Photoflow e’ l’originale soluzione proposta per l’accumulo idrico e la produzione energetica sostenibile nei Paesi in via di Sviluppo

Il serbatoio fotovoltaico per la raccolta d’acqua potabile dalla pioggia e la produzione di elettricità è l’originale ‘eco-invenzione portatile’ che offre una soluzione unica per l’approvvigionamento idrico sostenibile e la copertura parziale dei fabbisogni energetici, richiesti prevalentemente nei Paesi in via di Sviluppo. Si tratta, in pratica, di un serbatoio speciale dotato di 8 moduli fotovoltaici di forma triangolare incastrati uno accanto all’altro in modo da formare un ottagono, collocati e inclinati con una pendenza di circa 3 gradi verso un apposito ‘imbuto di apertura’, posto nella parte alta del contenitore.

L’innovativo serbatoio fotovoltaico, denominato ‘Photoflow’ e progettato dalla società messicana di design ‘NOS’, ha la particolare caratteristica di raccogliere l’acqua piovana e renderla potabile grazie ai suoi pannelli solari. Il processo di ‘potabilizzazione’, nello specifico, prevede di far scivolare l’acqua nell’imbuto del serbatoio grazie ad una speciale nano pellicola, in grado sia di filtrare la sporcizia della pioggia che di ridurre al minimo la perdita idrica durante la fase di accumulo, fino al raggiungimento di una capienza massima di circa 400 litri. All’interno del serbatoio, un particolare rivestimento consente inoltre di tenere a bada la proliferazione di funghi e batteri, di modo che l’acqua immagazzinata resti potabile.

Il serbatoio fotovoltaico ‘Photoflow’ è infine predisposto per accumulare elettricità grazie all’energia solare attraverso un’apposita batteria integrata nel contenitore. Anche dopo una fase di immagazzinamento idrico, nel passaggio da una giornata di pioggia ad una di sole, la superficie anti-riflettente che riveste i moduli fotovoltaici permette di ridurre al minimo la perdita di efficienza energetica dovuta al fenomeno della luce riflessa, (causata proprio dal deposito di eventuali gocce d’acqua sullo strato esterno dei pannelli).

Il serbatoio fotovoltaico ‘Photoflow’, attualmente, non è ancora uscito in commercio anche se i  progettisti sono in cerca dei finanziamenti necessari per iniziarne al più presto la produzione ‘in serie’. Una volta realizzata, questa idea potrebbe venire incontro alle esigenze di quei Paesi in via di Sviluppo situati attorno alla linea equatoriale, accomunati dalla presenza di un clima caratterizzato da abbondante presenza di luce solare e da piogge frequenti.

(Matteo Ludovisi)

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