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I benefici comunitari provenienti dagli scarti della birra

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I rifiuti di produzione della birra artigianale consentono a una città del Montana di risparmiare 1 milione di dollari per il trattamento delle acque reflue

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I rifiuti di produzione della birra artigianale consentono a una città del Montana di risparmiare 1 milione di dollari per il trattamento delle acque reflue.

Una città del Montana ha trovato una soluzione economica e innovativa per le spese di trattamento delle acque reflue, grazie agli scarti di produzione della birra artigianale.

Questa soluzione ha attirato l’attenzione dell’Agenzia per la protezione ambientale (EPA), che ha conferito alla città e alla sua struttura di bonifica una menzione d’onore in uno dei riconoscimenti annuali dell’agenzia.

La città del Montana che ha ricevuto il premio si chiama Havre e ha una popolazione di 10.000 abitanti.

Il suo impianto di bonifica dell’acqua vecchio di 40 anni «aveva bisogno», come ha spiegato proprio l’EPA, «di aggiornamenti per contribuire a soddisfare i limiti finali di ammoniaca e residui di cloro», elaborando oltre 6 milioni di litri d’acqua.

Avendo più di 10 fabbriche di birra nelle vicinanze, si è dovuto fare uno sforzo di pensiero per cambiare paradigma e risolvere la situazione, facendo passare i birrifici da zavorra a risorsa.

Le acque reflue dei birrifici, infatti, erano responsabili del peggioramento dello stato dell’acqua visto che i rifiuti di birra sono ricchi di lievito, luppolo e zucchero, quindi mettono in pericolo il processo di attività microbica che rimuove sia azoto che fosforo dall’acqua durante il trattamento – in breve, se l’azoto e il fosforo non vengono rimossi prima che l’acqua trattata entri nel drenaggio degli estuari, sorgeranno fioriture batteriche e algali che disturberanno la chimica dell’acqua abbastanza da influenzare negativamente l’ecosistema.

È stato merito del consulente di ingegneria Coralyn Revis e del responsabile dell’impianto di acque reflue di Havre, Drue Newfield, se si è deciso di prendere l’orzo avanzato da una delle fabbriche, la Triple Dog Brewing Company, e usarlo per l’alimentazione dei microbi per il trattamento delle acque.

L’orzo usato come sostituto dell’allume chimico ha salvato la comunità dall’investire 1 milione di dollari in aggiornamenti per l’impianto di trattamento delle acque.

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