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Vecchie coperte abbandonate che diventano giacche

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Un’azienda olandese fa del riciclo una lotta per combattere la fast-fashion

Si chiama Wintervacht l’azienda che ha deciso di trasformare le vecchie coperte in cappotti – idea che fa irrimediabilmente pensare alla famosa scena di Via col vento in cui Rossella chiede a Mammy di farle un vestito con le tende.

La Wintevacht è stata fondata da Yoni van Oorsouw e Manon van Hoeckel, due amici che si sono incontrati in una scuola di design: il marchio, con base ad Amsterdam, trasforma le coperte abbandonate provenienti da tutta l’Olanda in giacche. Wintervacht, che significa «pelliccia invernale» in olandese, ha due debiti di gratitudine: uno nei confronti delle capacità sartoriali della madre di Yoni e l’altro nell’esperienza personale che ha fatto diventare Manon estremamente freddoloso. 

Avendo vissuto in una casa senza riscaldamenti durante i suoi giorni da studente, Manon aveva tre vecchie coperte di lana a coprire il letto e quindi, nel momento in cui la madre di Yoni, mentre gli insegnava a cucire, ha deciso di fare un cappotto, Manon ha pensato di farle utilizzare una di quelle coperte. Prima che se ne rendessero conto, chiunque voleva quei prodotti e loro hanno iniziato a non far altro che cucire cappotti per amici e per amici di amici: è così che il business è nato. 

I Paesi Bassi hanno una grande tradizione nella produzione di coperte, quindi per quanto riguarda le materie prime c’è solo l’imbarazzo della scelta. Inoltre, proprio per rispettare la bellezza dei copriletti originali, il design dei modelli unisex è volutamente minimalista – cosa che crea una qualità senza tempo. 

Yoni e Manon, con le loro scelte, hanno anche deciso di combattere la velocità del mondo della moda che presenta una nuova collezione ad ogni stagione – un’idea così legata al recupero è già intrinsecamente contro la fast-fashion – e infatti hanno un calendario tutto loro, per cui viene offerto soltanto un nuovo modello all’anno. Fino ad ora, i prodotti ricavati dalle coperte, a parte la prima giacca, sono un lungo cappotto, un bomber e accessori come fasce e guanti recuperati dagli scarti. 

Ecco un’altro esempio a dimostrazione che il verde va sempre più di moda: le grandi firme attente all’ambiente, oltre che allo stile, potranno ora fregiarsi di un marchio ‘green’, Best Recycling.  Per ottenerlo devono recuperare al 100% gli scarti di lavorazione

 

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