Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo

Vaccini obbligatori per legge? Iniziata la discussione tra ministero e regioni

Condividi questo articolo:

C’è l’esigenza di arrivare in tempi relativamente brevi a una legge nazionale sulla obbligatorietà delle vaccinazioni

Le regioni e il Ministro della salute, Beatrice Lorenzin, hanno condiviso “l’esigenza di arrivare in tempi relativamente brevi a una legge nazionale sulla obbligatorietà delle vaccinazioni, anche per garantire un’offerta vaccinale uniforme in tutte le zone del Paese”. Lo spiega una nota della Conferenza delle Regioni sull’incontro di ieri tra Lorenzin e gli assessori delle Regioni e delle Province autonome per la verifica e l’avvio del nuovo Piano nazionale della prevenzione vaccinale 2017-19.

Un tema quello dell’obbligo vaccinale “su cui ci sarà l’opportunità di tornare nei prossimi incontri. Sarà poi fondamentale attivare una campagna di comunicazione condivisa fra il ministero e le Regioni proprio per supportare l’offerta vaccinale”, spiega la nota.

Si è trattato, per Antonio Saitta, assessore della regione Piemonte di un incontro “utile e importante che ha consentito di porre le basi per garantire un’applicazione omogenea del piano vaccini su tutto il territorio nazionale”.

“Le nuove vaccinazioni contenute nel piano – ha spiegato Saitta – sono comprese nei nuovi livelli essenziali di assistenza e conseguentemente, come è emerso nel colloquio con il ministro, si pone l’esigenza di una condivisione Stato-Regioni del percorso applicativo. Occorre un calendario vaccinale che stabilisca le priorità e la tempistica delle somministrazioni, in modo progressivo e graduale. Un obiettivo che va raggiunto nello stesso momento in cui si ripartiranno le risorse stanziate a riguardo, 100 milioni di euro, dalla legge di bilancio”.

Non è ancora stata raggiunta una intesa tra stato e regioni per l’approvazione in tempi brevi di una legge nazionale sulla obbligatorietà delle vaccinazioni ai fini dell’accesso ai percorsi scolastici “ma si è trattato dell’inizio di una interlocuzione istituzionale su di un tema di grande interesse per le famiglie italiane”, spiega il ministero.

In particolare, “la Commissione Salute ha rappresentato al ministro la posizione regionale di favore verso un intervento legislativo nazionale che renda obbligatorie le vaccinazioni al fine dell’accesso ai percorsi scolastici nella scuola dell’infanzia e dell’obbligo. Il ministro Lorenzin, acquisita la posizione delle Regioni, si è riservata di portare la questione all’attenzione del ministro dell’Istruzione e della ricerca scientifica e degli altri colleghi di Governo. Pertanto, nessuna intesa è stata raggiunta, ma si è trattato dell’inizio di una interlocuzione istituzionale su di un tema di grande interesse per le famiglie italiane”, conclude la nota.

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 19 volte.

Lorenzin, salute, vaccini, vaccino

I commenti sono chiusi.