ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Libri: networking per costruire il futuro, esce 'Il Potere delle relazioni' di Marco Vigini-Ucraina, Architetti italiani 'in campo' con 'Design for Peace'-Design: Talenti compie 20 anni, outdoor made in Italy tra design e tecnologia-Subito, 2023 con incremento a doppia cifra fatturato rispetto al 2022 -Gallucci (Giovani Confindustria Fermo): "Il marketing a difesa del primato distretto calzatura Marche"-Mozzarella di bufala Dop: export oltre 40%, al via da Parigi tour di promozione-Crollo Firenze, Di Franco (Fillea): "Incontro lunedì con governo? vogliamo trattativa vera"-Milleproroghe, l'esperto: "Ecco come funzionano le nuove regole sul contratto a termine"-Vino, al via corso Onav Roma per assaggiatori - I livello-Fenimprese: ecco libro 'E' nata una stella', ricavato in beneficenza-Social, Udicon: influencer no, recensioni on line sì, ecco come italiani scelgono acquisti-Energia, Zullo (Miwa Energia): "Fine tutela, centrali trasparenza e attenzione per utente"-Professioni, Corrado Sassu: "L'agente immobiliare è l'investigatore privato di chi cerca casa"-Crollo Firenze, Cifa Italia: "Creare sistema di rating di qualità delle imprese"-Crollo Firenze, Panzarella (FenealUil): "Tavolo permanente su sicurezza, modello Giubileo per limiti a subappalto a cascata"-Tributaristi: "Sì aggiornamento professionale come garanzia e tutela utenza"-Mestieri: non solo scarpe, a lezione di creatività e imprenditorialità dal maestro calzolaio di Acilia-Municipia-Yunex Traffic Italia, insieme per trasformazione digitale mobilità urbana-Crollo Firenze, ingegneri: "Subappalto a catena ostacolo all’attuazione del piano sicurezza"-Lavoro, Fly future 2024: "Compagnie aeree e aziende aerospaziali cercano migliaia di giovani"

Una tartaruga calpestata e picchiata per un selfie

Condividi questo articolo:

È stata salvata, alla fine, ma era ridotta molto male questa tartaruga di una specie in via di estinzione che è stata maltrattata da un branco di turisti che volevano farsi delle foto con lei

La tartaruga marina comune (Caretta caretta) è una specie che è stata dichiarata in pericolo di estinzione nel 1970: c’è anche questa aggravante da mettere nel conto di quanto accaduto su una spiaggia di Beirut – un fatto che sarebbe stato comunque gravissimo, ma che per questo lo diventa ancora di più. 

Un gruppo di turisti ha deciso di scattarsi dei selfie con una tartaruga intercettata in mare, quindi – secondo la ricostruzione dell’accaduto – ha preso l’animale di forza, l’ha trascinato in spiaggia e ha iniziato a maltrattarlo. In questo momento, la tartaruga si sta riprendendo dalle ferite riportate, dopo essere stata salvata dalle persone del luogo che ci hanno tenuto a precisare che, se non fossero intervenute, la tartaruga sarebbe di certo morta.

Dopo averla trascinata fuori dall’acqua, i turisti hanno iniziato a fare delle foto – se ne vede una con un bambino che piange e che sembra essere in piedi sopra al guscio dell’animale – e, dopo che sono stati scattati i selfie, hanno cominciato a colpire la tartaruga con dei bastoni. I Raggi X hanno mostrato che tutti quei colpi hanno sfondato la parte superiore della testa della tartaruga, consentendo all’acqua di mare di raggiungere le cavità del seno.

Tutto questo non solo è una rappresentazione evidente di quanto possa essere orribile un comportamento umano, di quanto le persone possano essere disgustosamente insensibili e crudeli, è anche una pratica illegale, visto che esiste una legge agricola libanese che vieta il bracconaggio degli animali marini.

Qualche settimana fa, un incidente simile è stato segnalato nella Repubblica Dominicana, dove uno squalo è stato tirato fuori dal mare da una folla di turisti e di persone del luogo che poi hanno scattato foto sorridenti con il cadavere dell’animale.
Basta! Gli animali non sono oggetti di scena delle vostre foto per agguantare like sui social network. Lasciateli in pace.

Questo articolo è stato letto 245 volte.

animali, estinzione, mare, Selfie, tartaruga, Tartauga

Comments (4)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net